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Scalea entra nel Parco Marino Riviera dei Cedri

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

Nell’ultima seduta del Consiglio Regionale sono state approvate le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 21 aprile 2008, n. 9 con la quale era stato costituito il Parco Marino Regionale “Riviera dei Cedri”.

L’intervento normativo prevede l’ampliamento dei confini dell’attuale Parco marino, facendolo coincidere a nord con la perimetrazione della ZSC Fondali Isola di Dino-Capo Scalea ed i prospicenti tratti marino-costieri ricadenti nel Comune di San Nicola Arcella, ed a sud ed in continuità con la suddetta ZSC inglobando l’area marino-costiera della Baia di Carpino – Ajnella ricadente nel Comune di Scalea.

“Portiamo a compimento, grazie all’interesse diretto del Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e della Commissione regionale Ambiente, i Consiglieri: Caputo, Mannarino, Molinaro e Graziano. Un obiettivo dichiarato ad inizio mandato – ha ricordato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Scalea Davide Manco.

L’immissione dei siti di Scalea nel perimetro del Parco Marino Riviera dei Cedri è una grande opportunità che mi auguro la nostra comunità sarà pronta a cogliere con particolare riferimento a coloro che lavorano nel settore balneare, turistico e della ricettività.

Questo risultato – ha spiegato l’Assessore all’Ambiente – rappresenta chiaramente la volontà di questa amministrazione di lavorare per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse ambientali. Ancora tanto c’è da fare – ha concluso l’assessore Manco – ma continueremo su questa strada consapevoli che la direzione imboccata è quella giusta”.

Le caratteristiche del sito

La Baia del Carpino – Ajnella si caratterizza per gli ambienti sommersi che presentano fondali e tratti di costa di rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche e fisiche. La secca antistante l’Ajnella, arriva fino alla baia del Carpino e si estende fino alla profondità di circa 22 mc.
Il tratto di costa è ricco posidonia oceanica, che costituisce un’importante nursery per pesci e vanta una diffusa presenza di pinna nobilis e di gorgonie (formazione corallifera). L’ambiente marino è caratterizzato, inoltre, dalla presenza di numerose formazioni rocciose che nel corso del tempo, grazie all’azione dell’acqua, hanno dato origine a diverse grotte carsiche e tra cui si possono citare la grotta du “tras e jesc”, la grotta della pecora, la grotta “du Saracino”, la grotta del bacio. Di particolare pregio, per l’intera Area del parco marino della Riviera dei Cedri, è l’ubicazione in Scalea del museo della pesca e delle tradizioni che documenta le tradizioni marinare, la pesca tradizionale, la storia e la cultura locale.

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