Scalea. “Concessioni demaniali e tributi ai Consorzi”. Il gruppo “Pensiamo a Scalea” ne ha discusso in una riunione
La decadenza delle concessioni demaniali e i tributi “non dovuti” richiesti dal Consorzio di Bonifica ex Valle Lao sugli immobili extragricoli al centro del dibattito pubblico tenutosi sabato 13 gennaio, organizzato dal gruppo “Pensiamo a Scalea”, al quale ha partecipato anche Sabrina Mannarino, componente del consiglio regionale della Calabria. Oltre alle lagnanze sulle richieste dei Consorzi, l’assemblea ha chiesto anche un atto di coraggio al sindaco di Scalea, Giacomo Perrotta, affinché provveda a prorogare la durata dei titoli concessori per i balneari, così come ha fatto a Santa Maria del Cedro il primo cittadino Ugo Vetere.
Il comunicato stampa di “Pensiamo a Scalea”
“Pensiamo a Scalea” nell’incontro pubblico alla presenza della Consigliera Regionale, avv. Sabrina Mannarino, ha affrontato le tematiche relative alla decadenza di tantissime concessioni demaniali ed ai tributi richiesti dal Consorzio di Bonifica Valle Lao anche per gli immobili non agricoli. Ha introdotto il Presidente dell’associazione, dr. Ivan De Luca, e relazionato il Segretario Politico, avv. Achille Tenuta.
Sul primo punto è passata la linea che ritiene necessario l’intervento del comune di Scalea, affinché provveda a prorogare le concessioni degli stabilimenti balneari, giusto invito del Governo nazionale con apposita “lettera di indirizzo”. Tantissimi comuni l’hanno già fatto, come quello confinante di Santa Maria del Cedro, salvando tante attività che contribuiscono in modo rilevante all’economia locale. L’on. Mannarino ha assicurato tutti che contatterà il sindaco di Scalea per cercare di convincerlo ad adottare i necessari atti deliberativi. Anche Pensiamo a Scalea chiede al Sindaco un atto di coraggio per salvare tante attività ed anche le famiglie che dalle stesse traggono le risorse necessarie per la loro sopravvivenza. Sulla questione dei tributi richiesti dal Consorzio Valle Lao, l’on. Mannarino presenterà una proposta di legge regionale che cancelli la riforma approvata dalla sinistra nel 2017, che ha reso possibile la tassazione di tutti gli immobili “extragricoli” e che costituisce una vera e propria “patrimoniale”. La riforma del Centrodestra del gennaio ‘23 ha fortemente limitato tale potere impositivo, ma, nonostante le sentenze contrarie, il Consorzio, tramite l’agente di riscossione, continua imperterrito ad inviare cartelle esattoriali ai proprietari di immobili, generalizzando e senza valutare la sussistenza dei necessari presupposti di legge, esponendosi altresì ai rischi di un contenzioso che lo vede quasi sempre soccombente. La proposta di legge, una volta approvata, impedirà, senza equivoci, di richiedere tributi ai proprietari di immobili non agricoli. Hanno dato un grande contributo al dibattito i numerosi presenti, tra cui l’ex sindaco di Scalea, dr. Mario Russo, il presidente del Consorzio Operatori Turistici della Riviera dei Cedri, dr. Giancarlo Formica, nonché il presidente di “Noi per il Territorio”, dr. Nicola Biondi, ed il titolare di Piùessewebtv, Umberto De Rosa. Oltre a vari esponenti di Fratelli d’Italia, hanno partecipato al dibattito l’ex assessore Raffaele De Rosa di Forza Italia, anche in rappresentanza di vari operatori balneari, e Pino Sangiovanni, dirigente locale della lega. È stata una serata di concreto approfondimento e di chiare decisioni. Ne seguiranno altre, alle quali la cittadinanza potrà sempre liberamente partecipare.