Scalea. “Insieme andiamo a costruire il futuro”. Mario Russo ufficializza la sua candidatura a sindaco
“Scendo in campo perché lo devo a questa a città. Insieme andiamo a costruire il futuro”. Con queste parole Mario Russo ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco in vista della tornata elettorale di Scalea, che si terrà il 25 e 26 maggio.
Una sala gremita del Santa Caterina Village ha accolto ieri, domenica 06 aprile, l’ex primo cittadino, che non ha nascosto di aver preso questa decisione al termine di un lungo percorso di riflessione. A dissipare le titubanze, i tanti messaggi che sono giunti dalle persone e da molti rappresentanti politici locali e regionali.
A testimonianza di ciò anche la presenza, ieri sera, di alcuni amministratori dei comuni limitrofi come il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere; il sindaco di Aieta, Pasquale De Franco e quello di Verbicaro, Felice Spingola, nonché il consigliere di minoranza di Diamante, Pino Pascale e l’ex vicesindaco dell’amministrazione Perrotta, Annalisa Alfano.
A poco meno di cinquanta giorni dalla chiamata alle urne, Russo è ancora alle prese con la formazione della lista che, con molta probabilità, si chiamerà “Scalea Rinasce”. “Nulla è ancora definito – ha detto – di certo sarà una compagine civica, aperta a coloro che hanno voglia di lavorare e di impegnarsi. Il mio appello quindi si rivolge a tutti i partiti politici”.
In un comizio durato poco più di un’ora, Russo ha delineato i punti cardine della sua agenda politica, partendo dalla “constatazione che la Città di Torre Talao ha perso un treno importante, quello dei fondi del Pnrr”. Un dato di fatto che, secondo il candidato sindaco, dev’essere immediatamente ribaltato: “Scalea – ha detto – deve tornare a essere la locomotiva del Tirreno cosentino come era un tempo”.
Russo ha delineato velocemente quanto accaduto negli ultimi quindici anni. Secondo lui, c’è stato un lento e costante decadimento della città. “Non guardo al passato, ma oggi abbiamo l’Aviosuperficie abbandonata al suo destino, una Piscina comunale distrutta, il Palazzo dei Principi ancora da completare, un’area Pip da riqualificare nonostante i tanti imprenditori che vi operano e che hanno deciso di investire in quell’area”.
Per questi motivi, le elezioni del 2025 rappresenteranno per Scalea un punto cruciale. “Il popolo sarà chiamato a decidere non solo per una nuova amministrazione, ma per il proprio futuro”. In sostanza, per Russo, “o si cambia, o si muore”. La prima grande opera che va realizzata è il Porto: “nessun passo in avanti è stato fatto dal 2004, da quando la mia amministrazione compì gli atti fondamentali per un progetto ambizioso. Anche lo sbandierato referendum cittadino non è stato effettuato”.
Non sono mancate le stoccate all’ex sindaco Giacomo Perrotta: “A me piace fare politica guardando la gente negli occhi. Non uso i social, non blocco chi la pensa diversamente da me, non ho nemici ma avversari, non ho mai sbattuto la porta in faccia a nessuno. Il confronto è sempre stato alla base della mia attività politica”. Qualcosa da ridire, Russo lo ha avuto anche sul progetto della nuova Villa Comunale: “Secondo quale criterio – ha detto – sotto Torre Talao dovrebbe sorgere una stazione dei bus? Tutto ciò va fermato”.





