Sapri. Premio Carlo Pisacane 2025. Riconoscimento alla memoria del senatore Francesco Castiello
Articolo e video di Roberta Manfredi
A Sapri, nell’edizione 2025 del Premio Internazionale Carlo Pisacane, è stato conferito un riconoscimento alla memoria del compianto Senatore Francesco Castiello, scomparso lo scorso 31 dicembre, per l’impegno profuso, con costanza e dedizione, nel promuovere lo sviluppo socio-culturale del suo Cilento; un impegno che è evidente anche nella sua ultima creatura, l’associazione ABC – Ambiente Benessere Cultura, che oggi ne porta avanti l’eredità.
Nel suo intervento, il sindaco di Sapri Antonio Gentile ha sottolineato la volontà di ricordare Castiello, amico di Sapri e del Cilento, sin da subito visto il segno tangibile che egli ha lasciato nella città del Golfo di Policastro nel corso degli ultimi, proficui anni di collaborazione.
Si ricordano in particolare la statua bronzea raffigurante la Spigolatrice voluta su suggerimento di Franco di Donato, ex Assessore del Comune di Sapri e realizzata dallo scultore cilentano Emanuele Stifano per essere collocata sul lungomare nel 2021, e sei delle sette mostre d’arte figurativa tenutesi presso gli ambienti Liberty della Casa del Buon Pastore, anche queste fortemente incoraggiate da Di Donato.
È stato in particolare grazie a queste ultime che ha trovato effettiva realizzazione il sogno di Castiello, non solo per un rilancio socio-culturale del territorio, ma anche e soprattutto per un avvicinamento delle persone all’arte, per una divulgazione a portata di mano.
Nel solco di un’inclusione già fortemente voluta da Giuseppe Cesarino che fece costruire il palazzo nel 1914 e lo lasciò in eredità al Comune di Sapri per scopi assistenziali e di prossimità alla popolazione, le mostre sono state la dimostrazione tangibile di come si possa costruire comunità attraverso la bellezza, di come una narrazione non resti bloccata nei confini di una cornice, ma erompa dalla tela per camminare tra la gente e regalare emozioni, di come l’arte e la cultura non possano e non debbano appartenere soltanto a un’elite, ma diventare patrimonio di tutti, perché tutti imparino a proteggerle e ad amarle.
È questo lo spirito che ha animato il Senatore Francesco Castiello, la passione che gli si poteva leggere negli occhi fino alla fine, quando, anche nella stanchezza e nel dolore, il pensiero non lasciava mai la Casa del Buon Pastore e le mostre che vi si tenevano all’interno; è questo il grande merito che lo ha visto premiato dal Centro Studi e Documentazione “Carlo Pisacane” che pure si impegna nella divulgazione culturale, nella persona del suo Presidente Alfonso Andria.
A ritirare il premio la moglie Geltrude, la figlia Sara e il nipotino Francesco che, con profonda commozione, hanno ricordato l’attaccamento del Senatore per la città della Spigolatrice.