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Santa Maria del Cedro. La Giunta Vetere proroga fino al 31 Dicembre 2024 le concessioni sul demanio marittimo

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“Sì” alla proroga delle concessioni sul demanio marittimo fino al 31 dicembre 2024. La Giunta Vetere ha deliberato l’atto ieri, venerdì 27 ottobre. “Una scelta temporanea e urgente”, in attesa che il Governo Meloni si faccia sentire su questo argomento, con cui l’esecutivo dell’Ente di Santa Maria del Cedro vuole dare un po’ di tranquillità ai gestori di strutture ricettive e di stabilimenti balneari che operano sul territorio comunale.

Infatti, come si legge nella documento, il 31 dicembre 2023 il rinnovo automatico dei titoli scadrà, ciò vuol dire che dall’uno gennaio 2024 gli imprenditori del settore potrebbero essere considerati senza titolo. Una eventualità da scongiurare, visto e considerato che Santa Maria del Cedro vive di turismo e già dalla Primavera le strutture balneari si mettono in moto.

Come specificato, si tratta di un provvedimento temporaneo e urgente che, si spera, venga superato dalle decisioni del Governo centrale quanto prima. Governo che, a poco più di due mesi dalla scadenza della fatidica data del 31 dicembre 2023, non ha ancora preso posizione sull’introduzione della direttiva Bolkestein e sulle regole delle eventuali aste ad evidenza pubblica con le quali bisognerà assegnare le concessioni demaniali.

In questo modo, il Comune di Santa Maria del Cedro si mette al riparo, almeno per un anno.

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