Santa Maria del Cedro “IL CEDRO CHE UNISCE, VIVA LA PACE PER TUTTI”
Comunicato Stampa
IL 15 OTTOBRE CENTINAIA DI MANI AL CIELO PER UN GRANDE MESSAGGIO DI PACE
Al Castello di San Michele, a Santa Maria del Cedro, un piccolo ma importante gesto collettivo inaugurerà la “Festa della Raccolta del Cedro 2026”. Studenti, cittadini e produttori protagonisti di un gesto simbolico volto a trasferire un messaggio di pace e solidarietà.
La manifestazione proseguirà fino all’8 novembre, nel centro storico cittadino, tra cultura, tradizioni, ambiente, turismo e gastronomia.
Santa Maria del Cedro (CS), 12 ottobre 2026 – Una moltitudine di mani che si alzano contemporaneamente verso il cielo. Ognuna stringe un cedro. Mani di studenti, cittadini, famiglie e produttori. Mani diverse, unite in un solo gesto. Sullo sfondo, il paesaggio rurale del cedro e l’antico Castello di San Michele.
È questa l’immagine che darà il via, giovedì 15 ottobre 2026, alla Festa della Raccolta del Cedro, con una grande performance collettiva fotografica dal titolo “Il Cedro che unisce, viva la pace per tutti”.
Un’iniziativa che nasce dalla volontà riaffermare il valore universale del frutto principe di questa terra, quale portatore di un messaggio di pace, solidarietà, rispetto reciproco e speranza.
“Centinaia di mani. Un solo cielo. Un messaggio di pace.” È il tema che accompagnerà l’evento, pensato come una grande azione artistica e civile, capace di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni e di parlare a tutti, al di là delle differenze culturali, sociali e delle appartenenze religiose.
Un cedro verso il cielo: il gesto che unisce.
L’iniziativa si svolgerà nel suggestivo scenario del Castello di San Michele, a Santa Maria del Cedro, uno dei luoghi più rappresentativi della Riviera dei Cedri, dove il paesaggio storico incontra quello delle coltivazioni che hanno reso questo territorio conosciuto in tutto il mondo.
I partecipanti saranno invitati a innalzare contemporaneamente un cedro verso il cielo, dando vita a una grande composizione umana e ad un’immagine collettiva di forte impatto simbolico-culturale.
Un gesto semplice, che non ha bisogno di essere tradotto e che appartiene a tutti.
La terra rappresenta le radici, il lavoro e la memoria. Le mani raccontano la diversità – e dunque la ricchezza – delle persone, dei mestieri e delle generazioni. Il cielo, che non conosce confini, diventa il simbolo del futuro comune dell’umanità.
Al momento dell’innalzamento collettivo, un unico messaggio accompagnerà il gesto:
“VIVA LA PACE PER TUTTI!”
Non una semplice manifestazione sul cedro, ma un’iniziativa a favore di tutti. Un invito a riconoscere ciò che unisce le persone, prima ancora di ciò che le rende differenti e che apparentemente le allontana.
L’azione collettiva sarà documentata attraverso fotografie e riprese audiovisive, con l’obiettivo di realizzare un’immagine simbolica capace di raccontare il valore e il “dono della pace” e, allo stesso tempo, il cuore grande della Riviera dei Cedri.
Dal 15 ottobre all’8 novembre, la Festa della Raccolta del Cedro.
L’iniziativa del Castello di San Michele rappresenterà l’evento inaugurale della Festa della Raccolta del Cedro 2026, promossa dal Consorzio del Cedro di Calabria, che si svilupperà dal 15 ottobre all’8 novembre a Santa Maria del Cedro.
La manifestazione, accompagnata dal messaggio “Il Cedro. Una storia che unisce”, propone un viaggio tra tradizione, comunità, cedreti e sapori, per raccontare il valore di un frutto che costituisce uno degli elementi più rappresentativi dell’identità agricola, culturale e paesaggistica della Riviera dei Cedri e della Calabria tutta.
Dal 15 ottobre al 1° novembre, il Museo del Cedro sarà il luogo di riferimento di un percorso di valorizzazione che mette al centro l’agricoltura sostenibile, l’economia circolare, la cultura, il turismo esperienziale, l’arte e la gastronomia tipica, ovvero le eccellenze del territorio.
Un’occasione per promuovere la conoscenza del cedro, delle sue caratteristiche, della sua storia e delle potenzialità che può esprimere nei diversi settori produttivi, culturali e turistici.
La Festa intende, inoltre, richiamare l’attenzione sull’unicità delle tecniche tipiche di coltivazione dell’areale di produzione del “Cedro di Santa Maria del Cedro DOP”, nonché sul paesaggio agricolo che rappresenta un patrimonio da tutelare, sostenere e trasmettere alle future generazioni.
Il 7 e 8 novembre la Festa nel centro storico.
La manifestazione proseguirà fino al 7 e 8 novembre, quando il centro storico di Santa Maria del Cedro diventerà protagonista delle giornate conclusive.
Un momento dedicato all’incontro tra il territorio, le sue produzioni, la cultura e le comunità, nel segno della valorizzazione delle tradizioni e delle nuove opportunità legate al turismo esperienziale e alla promozione delle eccellenze locali.
La Festa della Raccolta del Cedro si propone, così, non soltanto come una celebrazione del momento della raccolta, ma come un’occasione di riflessione e partecipazione intorno al futuro di un territorio che riconosce nel cedro un elemento fondamentale della propria identità storico-culturale, sociale e ambientale.
Dalla Riviera dei Cedri, un messaggio universale rivolto al mondo.
L’edizione 2026 si apre, dunque, con un’immagine destinata a racchiudere il significato più profondo dell’intera manifestazione: una moltitudine di persone che, nello stesso istante, innalzano verso il cielo il frutto-simbolo della propria terra.
Un gesto che unisce memoria e futuro, tradizione e contemporaneità, identità locale e valori universali imprescindibili per lo sviluppo di una società pienamente umana.
Perchè il cedro è il cuore pulsante della nostra terra… il nostro destino, la nostra speranza di pace per tutti.
INFORMAZIONI
Museo del Cedro
Via Imprese, 52, 87020 – Santa Maria del Cedro (CS)
Tel. 353 3468404
Consorzio del Cedro di Calabria
Tel. 0985 42598
E-mail: info@cedrodicalabria.it
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