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Santa Maria del Cedro. “Giornata di sensibilizzazione contro il femminicidio” all’Istituto comprensivo “Paolo Borsellino”

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Giornata di sensibilizzazione contro il femminicidio all’I. C. Paolo Borsellino di Santa Maria del Cedro. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci da Tiziana Ruffo

Mattinata di riflessione sulla violenza contro le donne, dedicata agli studenti e studentesse scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo di Santa Maria del Cedro, diretto da Patrizia Granato.

Un incontro formativo- informativo “Come contrastare la violenza di genere” organizzato dalla scuola, nell’Aula Magna della sede centrale di via Lavinium, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si celebra oggi, 25 novembre. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di vivere momenti importanti di confronto e di approfondire i temi della parità di genere, dell’educazione sentimentale, degli strumenti di tutela contro molestie e violenze, con l’intervento degli avvocati tenuto dagli avvocati Achille Ordine e Gemma Guerrera dell’Associazione G.Caloprese, che con garbo hanno saputo catturare l’attenzione dei giovani studenti su tematiche così delicate.

Un excursus approfondito e documentato sul percorso di emancipazione delle donne lavoratrici nella società, fino ai giorni nostri. In evidenza la figura di Rita Levi Montalcini, Premio Nobel; il ministro del Regno Unito Margaret Thatcher, conosciuta anche con il soprannome di Lady di ferro; Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, prima donna al mondo laureata; Ernestina Prola prima donna ad ottenere la patente di guida automobilistica; Giorgia Meloni, giovane donna Premier.

Il percorso non poteva non concludersi con la figura di Giulia Cecchettin, la giovane studentessa 22enne di Vigonovo, assassinata nei giorni scorsi dall’ex fidanzato Filippo Turetta. Il 25 novembre di quest’anno perciò è una data cruciale per dire “stop” alla violenza sulle donne. L’accorato invito degli avvocati Ordine e Guerrera agli studenti è stato quello di confrontarsi, aprirsi con le famiglie, con gli insegnanti, con gli amici e chiamare, in caso di emergenza, senza esitare, né rimandare, il numero antiviolenza e anti stalking 1522.

“La scuola e l’istruzione – ha dichiarato la dirigente Patrizia Granato – assumono un ruolo fondamentale nel percorso di prevenzione e formazione delle generazioni più giovani. L’educazione al rispetto, la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione rappresentano un obiettivo da attuare fin dall’infanzia, prevedendo percorsi laboratoriali, esperienziali, formativi ed educativi in collaborazione con associazioni, enti locali, servizi territoriali, organi di polizia”.

Con l’organizzazione di questi momenti di riflessione, dunque, la scuola ha inteso non solo rendere omaggio alla memoria alle vittime di femminicidio, ma soprattutto promuovere il rispetto e la consapevolezza sulle conseguenze degli abusi e ribadire l’importanza della “costruzione di una nuova cultura rispettosa delle differenze di genere e contraria ad ogni tipo di discriminazione”.

Va precisato che i docenti dell’Istituto Paolo Borsellino, nel loro insegnamento, affrontano costantemente la tematica della violenza di genere, non limitandone l’azione alla sola celebrazione della Giornata Internazionale.

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