Santa Maria del Cedro. Ecco il “Vertiporto”. Un progetto che rompe gli schemi
“Due, tre mesi massimo e sarà avviato il Vertiporto di Santa Maria del Cedro, primo passo di un progetto molto più ampio e articolato che sarà completato entro tre anni”. Questo quanto ci ha spiegato Alberto Ortolani, dell’Avio Gestione Srl. Ma di cosa si tratta? Sarà un’area per tutti quei velivoli che possono atterrare e decollare in verticale, quali elicotteri, aeromobili e i futuri droni a propulsione elettrica che possono trasportare persone.
Il progetto riguarda la riqualificazione dell’area di San Michele, sita nel comune di Santa Maria del Cedro. Per la sua realizzazione, la società investirà oltre un milione di euro. “Non posso che ringraziare – ha detto Ortolani – il sindaco Ugo Vetere per la sensibilità dimostrata per questa idea innovativa per l’alto Tirreno cosentino”.
Ma come sappiamo Ortolani è anche al centro della diatriba con il Comune di Scalea sulla vicenda dell’Aviosuperficie. Gli abbiamo chiesto qual è al momento la situazione. “Domani, martedì 06 giugno – ci ha detto Ortolani – per la seconda volta l’amministrazione proverà a sfrattarci, ma come abbiamo sempre ribadito, noi non ci opponiamo, ce ne andiamo, ma vogliamo sapere a chi viene lasciata quest’area. Tale richiesta non è un nostro capriccio, ma fa parte della procedura. Vogliamo infatti ricordare che il Comune è proprietario solo delle mura e della pista, il resto dell’attrezzatura è nostra”.