San Nicola Arcella. Taglio del nastro per la seconda edizione di “Vino da aMare”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
È in corso presso il Palazzo dei Principi Lanza di Trabia a San Nicola Arcella la seconda edizione di “Vino da aMare”, l’evento promosso dall’Associazione Gregorio Caloprese che si conferma come vetrina d’eccellenza per il patrimonio enogastronomico della Riviera dei Cedri .
Maurizio Rodighiero, Presidente Regionale dell’Accademia del Magliocco, sottolinea l’unicità della Calabria nel panorama viticolo italiano con i suoi 155 vitigni autoctoni, evidenziando come il Magliocco sta emergendo quale vitigno identitario della regione. “Il Magliocco ha caratteristiche di colore e longevità che incontrano i gusti dei wine lover a livello internazionale”, afferma Rodighiero, “e può fungere da traino per tutti i nostri grandi vitigni autoctoni”.
Il professore Marcello Maggiolini, Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia TD dell’Università della Calabria, ha posto l’accento sul ruolo cruciale delle tecnologie digitali nella promozione del territorio e sulla stretta connessione tra tradizione enogastronomica e salute. Alla domanda sul futuro di manifestazioni come “Vino da aMare”, Maggiolini ha evidenziato: “Queste manifestazioni sono di fondamentale importanza non solo come opportunità di approfondimento per gli addetti ai lavori, ma anche con finalità divulgativa. È cruciale far conoscere le potenzialità del nostro territorio e gli obiettivi comuni alla comunità regionale e nazionale.”
L’evento vede la partecipazione di dodici comuni partner della Riviera dei Cedri: Tortora, Praia a Mare, Ajeta, Scalea, Verbicaro, Santa Domenica Talao, Grisolia, Santa Maria del Cedro, Maierà, Diamante, Buonvicino e Belvedere Marittimo, confermandosi come laboratorio di proposte progettuali e fucina di innovazione per l’intero territorio.
“Vino da aMare” si rivolge a espositori, imprenditori, operatori turistici e ristoratori, proponendosi come punto di riferimento per tutti gli operatori del settore dell’accoglienza e come straordinarie opportunità per la destagionalizzazione del turismo enogastronomico nella Riviera dei Cedri.