radio-300x176-1.png

San Nicola Arcella. “Il Bilancio di Previsione presenta delle criticità”. Ecco perché “Comunità e Identità” ha votato contro

Condividi questo articolo

“I conti non tornano, il Bilancio di Previsione 2025-2027 presenta delle criticità, perciò abbiamo votato contro”. Questo quanto sostengono i consiglieri di minoranza del gruppo “Comunità e Identità” di San Nicola Arcella. Il documento è stato discusso durante la seduta di giovedì 13 marzo.

Per gli esponenti di opposizione Patrizia Lagatta e Domenico Osso, presenti in sala, il dato che mette in crisi l’intero quadro è il presunto disavanzo di bilancio per l’anno 2024, stimato a 575 mila e 655 euro.

“Tale disavanzo – spiegano i rappresentanti dell’opposizione – deve essere ripianato in 3 rate o entro la fine della consiliatura, quindi avremmo dovuto trovare un disavanzo di 191 mila e 885 euro per l’anno 2025, per l’anno 2026 e per l’anno 2027 che di fatto non viene riportato da nessuna parte. Anzi, nel quadro generale troviamo la sola rata di 109 mila e 758 euro che si riferisce al disavanzo del Piano di riequilibrio precedente. In parole povere, questo maggior disavanzo dovrebbe sommarsi alla rata del disavanzo da ripianare approvato dal Piano di riequilibrio finanziario precedente, altrimenti le spese sono maggiori delle entrate e quindi non abbiamo equilibrio”.

Per i consiglieri Osso e Lagatta non c’è nessuna volontà da parte della maggioranza Madeo di risolvere la questione dei conti del Comune. “Le tasse – sostengono i due esponenti della minoranza – sono al massimo e nel prossimo triennio non è prevista alcuna riduzione, come si evince dal bilancio pluriennale fino al 2027 che ancora una volta proponete. A differenza di altri Comuni, il comune di San Nicola Arcella ha risorse che se messe a reddito, ci darebbero la possibilità e l’opportunità di ridurre notevolmente la pressione fiscale”.

Alla luce di questi numeri, quindi, il Bilancio di previsione approvato non tiene conto del disavanzo da ripianare. “È vero – dicono Osso e Lagatta – che stiamo approvando una previsione senza avere il consuntivo approvato con dati certi, ma in ogni caso a nostro avviso bisognerebbe tener conto del disavanzo presunto al 31.12.204, altrimenti si rischia di spendere soldi che non abbiamo. Inoltre, non tenendo conto oggi del disavanzo, da qua a qualche mese, con il Consuntivo 2024 ormai certo, la maggioranza Madeo dovrà modificare di nuovo il bilancio di previsione”.

La questione, squisitamente tecnica, va però a inficiare l’intera stabilità dell’Ente. “Vogliamo ricordare – concludono Osso e Lagatta – che la mancata adozione della delibera che applica il disavanzo al bilancio in corso di gestione è equiparata a tutti gli effetti alla mancata approvazione del rendiconto di gestione, come recita l’articolo 188 del Testo unico degli Enti locali”.

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su