radio-300x176-1.png

SAN NICOLA ARCELLA. “DISSESTO IDROGEOLOGICO”. IL GRUPPO DI MINORANZA “COMUNITÀ E IDENTITÀ”: “TROPPE CRITICITÀ E NESSUNO FA NULLA”

Condividi questo articolo
Dalla frana dell’Arcomagno avvenuta venti giorni fa, ad altre zone a rischio di cui l’amministrazione Madeo non sta tenendo conto. Il gruppo di minoranza di San Nicola Arcella, “Comunità e Identità” capeggiato da Domenico Donadio, preoccupato per lo scarso interesse dimostrato finora per il tema del dissesto idrogeologico. Il tutto si unisce alla nota frana della Strada provinciale 1, che occupa l’arteria da più di due anni. “Quando si muoverà l’amministrazione comunale?”, questa la domanda che viene posta alla maggioranza.

Il comunicato di “Comunità e Identità”

A distanza di qualche giorno dai disagi creati dalla presenza della frana sulla strada SP1 e la chiusura della SS 18 a causa del vento forte, siamo preoccupatissimi per altri disagi che potrebbero derivare dall’inerzia e dalla disorganizzazione amministrativa dimostrata.
Infatti, non ci è stata neanche una risposta rispetto alla mancata assistenza ai tanti automobilisti rimasti bloccati per tante ore sulla strada.
E’ chiaro che di solito le “non risposte” confermano le responsabilità.
Ma ancor di più, siamo preoccupati per la situazione esistente in tutto il territorio, soprattutto per l’Arcomagno.
Nel mese di ottobre scorso, in tempi non sospetti, in un Consiglio Comunale abbiamo chiesto al sindaco se avesse provveduto ad emanare l’ ordinanza di interdizione, poiché era finito il servizio di sorveglianza ed accompagnamento.
La risposta è stata negativa.
Considerato che oltre venti giorni fa, il sito dell’Arcomagno, è stato nuovamente interessato da un notevole movimento franoso, ad oggi ci chiediamo che tipo di iniziative e provvedimenti sono stati adottati?
Cosi come ci chiediamo, ancora, se gli amministratori si sono resi conto delle altre situazioni di dissesto idrogeologico presenti sul territorio comunale. ( Vannefora, Pietrascivola, Canal Grande, Profondiero, Bocca della Giara- Castagneto….) oltre a quelle già note sulla costa.
Siccome riteniamo la questione del dissesto idrogeologico di primaria importanza, proponiamo ( tra le tante proposte già fatte) di elaborare un progetto che preveda la messa in sicurezza delle zone in frana, dato che alla Regione Calabria, presso l’Ufficio del Commissario per la mitigazione del rischio, sono disponibili ingenti risorse per svariate centinaia di milioni che non vengono spesi per Mancanza di Progetti.
Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su