Riapertura Ospedale di Praia. I sindaci De Lorenzo e Iorio incontrano il sottosegretario alla Salute Gemmato: “Ora ci servono certezze”
“Celerità e certezze sulla riapertura dell’ospedale di Praia a Mare”. Sono le due cose che sono state richieste ieri, giovedì 12 dicembre, al sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, nella riunione tenutasi a Roma, presso gli uffici del Ministero.
All’incontro hanno partecipato il sindaco della Città dell’Isola, Antonino De Lorenzo; il primo cittadino di Tortora, Antonio Iorio; e l’avvocato Francesco Cristiani, che sta seguendo i due Enti nella lunga ed estenuante battaglia giudiziaria.
L’ultimo atto: l’ordinanza del Consiglio di Stato del 07 novembre, con cui è stata messa in evidenza l’inerzia del commissario esecutore delle sentenze, Eugenio Sciabica. In poche parole, il percorso di ripristino del nosocomio praiese è andato finora molto a rilento. Fatto sta che Sciabica è stato rinominato e la domanda sorge spontanea: “sarà la volta buona?”.
Dubbi legittimi che i sindaci hanno messo sul tavolo, chiedendo che l’iter venga rispettato; prima di tutto tenendo conto di quanto prescritto dal massimo tribunale della giustizia amministrativa, ossia “l’esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato entro 60 giorni e la verifica delle scelte esecutive prese dal Commissario Occhiuto, che devono essere in linea con quanto stabilito dai giudici di Palazzo Spada e con il decreto Sciabica”.
Inoltre, è stato chiesto che anche il Ministero della Salute “ponga il suo sguardo attento” sul processo di riapertura dell’ospedale di Praia a Mare, visto e considerato che ormai tra le svariate sentenze e ordinanze emesse dal 20 maggio 2014, data del primo pronunciamento del Consiglio di Stato in favore del ripristino del nosocomio, tutta la vicenda è ormai tra il tragico e l’ironico.