Re Nudo. “Appello inammissibile”. Confermato il “non luogo a procedere”
Appello presentato dal Pubblico Ministero oltre i termini di legge e che, per questo motivo, non può essere ammesso.
Questo ci è stato spiegato in merito a quanto dichiarato dalla Corte di Appello di Catanzaro che, ieri, mercoledì 06 marzo, ha confermato il “non luogo a procedere” emesso con la prima sentenza il 10 giugno 2021 dal Gup del Tribunale di Paola.
La decisione è stata presa dal presidente Antonio Battaglia e dai consiglieri Carlo Fontanazza e Paola Ciraco. Il “non luogo a procedere” era stato emesso in riferimento a diversi capi di accusa che ricadevano su 51 indagati; tra questi, i principali sono Mario Russo, Antonia Coccimiglio ed Eugenio Vitale, per presunte irregolarità, ognuno secondo il proprio ruolo, avvenute nell’ambito della commissione di accertamento delle invalidità di Diamante.
Un altro ramo del processo “Re Nudo” è comunque in corso a Paola.