Praia a Mare. Tirocinanti in stato di agitazione dal 13 al 16 Febbraio. “Per un’ora al giorno incroceranno le braccia”
Si asterranno dal lavoro per un’ora al giorno, a partire da oggi, martedì 13 febbraio, fino a venerdì 16 febbraio, per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza riguardante l’emendamento presentato alla Camera, sulla proposta di contrattualizzazione di 18 mesi a 18 ore, in discussione nei prossimi giorni.
Questo quanto deciso dai Tirocinanti del Comune di Praia a Mare, i quali hanno aderito allo sciopero indetto dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Usb. Vicino ai Tis si è schierato anche il sindaco della Città dell’Isola Dino, Antonino De Lorenzo.
Attraverso questa forma di protesta si vuole far comprendere quanto la presenza dei tirocinanti sia diventata necessaria per la pubblica amministrazione, grazie alle tante mansioni che svolgono, garantendo la corretta funzionalità dell’ordinaria gestione, dalla manutenzione del decoro urbano all’impiego negli uffici comunali.
Certamente, appare paradossale come proprio all’interno della pubblica amministrazione siano presenti lavoratori precari e senza adeguate coperture.