Praia a Mare. Terminata la kermesse “Una libreria, un teatro” con lo spettacolo “Buen Día”
Con lo spettacolo “Buen Día”, andato in scena presso la Ubik-Victoria di Praia a Mare, si è conclusa la kermesse teatrale iniziata ad aprile, dal titolo “Una libreria, un teatro”. Sette le rappresentazioni che lo spazio culturale della Città dell’Isola Dino ha ospitato ogni domenica, dal 7 aprile al 26 maggio. Dalla recitazione, alla danza, fino alla canzone popolare; insomma, sono stati tanti i generi che si sono alternati di volta in volta.
Gli eventi sono stati organizzati dall’associazione Ginepraio. Quello di domenica 26 maggio ha posto al centro il monumentale romanzo di Marquez, Cento anni di solitudine. La rappresentazione è stata ideata da Pasquale Lanzillotti, che ha estrapolato dall’opera le pagine che raccontano della prima generazione dei Buendía. In un mix di narrazione e di recitazione, al fianco di Lanzillotti, si sono alternate le attrici Chiara Barassi ed Elvira Scorza.
Figure iconiche quelle di Marquez, che nel suo “realismo magico” ha inglobato onirico e realtà, facendo sorgere nei lettori l’idea che l’uomo sia più figlio dei suoi miti, che non delle proprie azioni. E questa lettura, prima di tutto allegorica, fa della storia un vortice che risucchia tutti. Così, le vicende della famiglia Buendía hanno qualcosa in comune con quelle che ci sono state raccontate e che si ripetono davanti ai nostri occhi.
L’oralità infatti, a differenza della parola impressa su carta, può continuamente essere aggiornata, edulcorata, reinterpretata. Tant’è che la protagonista di questa rappresentazione è stata la “voce narrante”, capace di raccontare miti che strappano via l’individuo dalla brutta abitudine di pensarsi avulso dagli altri.