Praia a Mare. “Siamo il presente, non solo il futuro”. Forza Italia Giovani si presenta al territorio
“I giovani non vogliono stare a guardare; non sono il futuro ma il presente, perciò il loro impegno va supportato in ogni modo”. Questo il messaggio che è partito dal tavolo dell’hotel Garden di Praia a Mare, sabato 17 maggio, nel corso dell’incontro organizzato da Forza Italia Giovani.
Un momento di confronto e di dibattito, moderato da Egidio Lorito, che ha visto la partecipazione di rappresentanti politici e della comunità appartenenti a generazioni diverse. Il primo obiettivo è quello di rispondere alla disaffezione dei giovani nei confronti della materia amministrativa, che getta su di loro l’ombra dell’irresponsabilità.
Accuse che, nei loro interventi, Biagio Riccardi, coordinatore di Forza Italia Giovani sul Tirreno cosentino, Dino Farina, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, Francesco Catera, vice-coordinatore regionale di Forza Italia Giovani, hanno rispedito al “mittente”, dimostrando invece di aver trovato ampio spazio nel partito fondato da Berlusconi.
“Forza Italia – è stato spiegato – investe e non poco con una vera e propria scuola di preparazione, dimostrando che ormai non c’è più spazio per l’improvvisazione. Rimpiangere addirittura i metodi adottati nel corso della Prima Repubblica è inaudito; il mondo è cambiato e le sfide che ci attendono sono molteplici. L’Italia infatti è una generazione indietro da ogni punto di vista, non possiamo più permetterci questo gap”.
A dimostrazione che, almeno in Forza Italia, le cose stanno cambiando, la presenza di Pierluigi Caputo, giovane vicepresidente del consiglio regionale della Calabria, che ha ribadito la necessità di “investire sui giovani da subito, soprattutto sul Tirreno cosentino”. Al dibattito hanno preso parte anche Antonino De Lorenzo, Antonio Iorio e Pasquale De Franco, rispettivamente sindaci di Praia a Mare, Tortora e Aieta, esponenti di una generazione che ha già fatto i conti con l’impatto della digitalizzazione negli ambiti dei “costumi” e del dibattito politico.
Sul banco sono stati portati i temi dell’Ospedale di Praia a Mare e dell’impianto di San Sago di Tortora, che necessitano di risposte immediate. Tutti concordi invece con la necessità di velocizzare il “ringiovanimento” della classe dirigente locale e regionale. “Siamo stufi – è stato detto – di dover sentire citare la Calabria solo per le sue negatività. Questa non è una terra abbandonata”.