PRAIA A MARE. RIMOZIONE DEI RIFIUTI DALL’ISOLA DINO. IL PLAUSO DI ITALIA NOSTRA
“In parte già si è intervenuti, il resto si farà tenendo conto anche delle condizioni meteo. Certamente, è nostra intenzione continuare e velocizzare la pulizia dell’Isola Dino, perché Praia a Mare è prima di tutto la sua isola”. Questo quanto detto dal sindaco Antonino De Lorenzo in merito alla consegna dei lavori di rimozione dei rifiuti. Circa 132 mila euro per un progetto ereditato ma che andava comunque avviato in tempi brevi.
“Logicamente – ha detto De Lorenzo – non ci fermeremo a questo, ma va avviata anche una valorizzazione complessiva della nostra Isola, da troppo tempo lasciata a sé”. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidio ambientalista di Italia Nostra alto Tirreno cosentino.
La nota di Italia Nostra alto Tirreno cosentino
Principalmente sono tre i motivi che soddisfano Italia Nostra. “Il primo motivo – si legge nella nota stampa – riguarda le innumerevoli battaglie ed iniziative, note a tutti, che la Sezione di Italia Nostra ha condotto a partire dal 2012 per la tutela dell’Isola Dino e dei Fondali e specificatamente per la rimozione dei rifiuti, interessando più volte, per sopralluoghi, le autorità competenti (Ministero dell’Ambiente, Guardia Costiera, Arpacal, Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, ecc) e la stampa con numerosissimi articoli. Come si ricorderà Italia Nostra è risultata beneficiaria, sulla stessa misura regionale , del finanziamento di un analogo progetto, come ora il Comune di Praia a Mare, per la eliminazione dei rifiuti dai fondali dell’Isola Dino dai quali nel 2019 sono stati da noi rimossi ben 7 tonnellate di rifiuti;
Il secondo è quello che più ci ha gratificato perché, come ha pubblicamente dichiarato il dott. Giovanni Aramini, Dirigente del settore Parche ed aree Naturali Protette della Regione Calabria nell’Assemblea del 2017 riservata alla presentazione del Bando per gli interventi di tutela delle aree SIC, la misura della rimozione dei rifiuti era stata inserita traendo spunto dalle iniziative e dalle richieste della nostra sezione che aveva portato alla luce ed evidenziato tale problematica ;
Il terzo perché il progetto di finanziamento allora presentato dal comune di Praia a Mare ha avuto bisogno di alcuni adeguamenti tecnici, poi approvati dalla Regione, e tra questi quello riferito ad una evidente anomalia segnalata alla Regione da questa sezione. Il progetto infatti prevedeva di prelevare dal territorio circostante l’Isola piante della specie protetta Primula Palinuri e Diantus Rupicola (garofano delle rocce) per essere successivamente trapiantate sull’Isola Dino, operazione estremamente rischiosa nella sua riuscita ed alquanto illogica in quanto , mentre la Primula Palinuri è presente nel territorio circostante solo su alcuni punti della Scogliera di Fiuzzi e sulla falesia del Santuario Madonna della Grotta, , la colonia più numerosa e meglio conservata di questa specie è proprio quella presente sull’Isola Dino. Il dirigente Aramini, con una nota del 4 dicembre 2017, ringraziandoci della segnalazione, ci assicurò un’attenta valutazione dei singoli interventi del progetto”