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PRAIA A MARE. “PER NON DIMENTICARE GIUSEPPE SERIO”. L’OPERA E LA SUA CONTINUAZIONE

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Un amore per la pedagogia e la cultura che è diventato forza attiva, messo a disposizione della collettività. Questa l’opera di Giuseppe Serio. Quando diede vita nel 1980 alla Fondazione Gianfrancesco Serio, oggi portata avanti dai figli Angelo e Filomena, Serio pensava a una cultura della “cittadinanza attiva”, nel segno dei valori cristiani.

Una promozione culturale, attraverso progetti di associazionismo e di sostegno alla persone e alle fasce deboli, in particolar modo ai giovani, che poneva al centro la persona e i suoi bisogni. Serio è morto il 17 settembre scorso all’età di 97 anni, ma mai per un giorno ha lasciato la sua opera di educazione.

Oggi, sabato 17 dicembre, presso l’hotel “Le Arcate”, hanno voluto ricordare la figura di Giuseppe Serio amici, conoscenti e soprattutto studiosi e suoi collaboratori. Tra questi gli interventi dei docenti Giancarlo Costabile e Luciano Corradini, che hanno parlato del lascito di Serio, che ha avuto il merito di rendere Praia a Mare un centro di studio della pedagogia. Presente anche il vicesindaco di Praia a Mare, Mariapia Malvarosa, e don Giovanni Mazzillo.

Importanti anche gli interventi di Maria Giuditta Garreffa, Rossella Tirone, Emilia Ciccia e Mariangela Massara, che ne hanno tracciato il profilo. Di qui la lettura di alcuni brani dell’opera di Serio da parte degli studenti del Liceo classico di Praia a Mare, mentre l’accoglienza in sala è stato effettuato dagli studenti dell’Istituto tecnico per il Turismo di Tortora. Il momento conviviale è stato offerto dagli studenti dell’Alberghiero della Città dell’Isola Dino.

I momenti musicali sono stati eseguiti da Miriam Scarcello, accompagnata da Giuseppe Trampoli.

 

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