Praia a Mare. “Pensieri in libertà”. Presentato al Liceo Classico “Aldo Moro” il progetto di scrittura creativa
“La scrittura, la lettura, l’autenticità; questo è quello che vogliamo portare a tutti voi, perché le nostre e le vostre emozioni, nell’epoca della spicciola comunicazione social e dell’intelligenza artificiale, non possono essere sintetizzate in emoticon o frasi preimpostate. Tutti noi siamo molto di più di un codice”.
Così la presidente dell’associazione “G.Caloprese – I borghi delle Torri”, Roberta Croce, durante la presentazione del progetto di scrittura creativa “Pensieri in libertà”, tenutasi sabato 03 febbraio, presso il liceo Classico “Aldo Moro” di Praia a Mare. Al tavolo dei relatori, davanti agli studenti, Teresa Marino, scrittrice; Calì, artista; Martino Ciano, giornalista; che seguiranno gli studenti nelle diverse fasi del corso. Con loro ci sarà anche lo scrittore Antonio Carpino, che non ha potuto partecipare alla presentazione di sabato.
Importante la presenza dello psichiatra Arturo Sica, da sempre attento al tema dell’affettività, il quale ha spiegato di come il processo creativo sia sempre un atto di comunicazione con il mondo, capace di liberare da quella solitudine che oggi viene avvertita non solo dai giovani, ma anche dagli adulti. Una solitudine che, purtroppo, innesca meccanismi comportamentali di cui si parla “poco e male”.
Come già ribadito, il progetto coinvolgerà anche gli studenti del liceo Scientifico di Scalea e dei Licei di Belvedere Marittimo. Il tutto è coordinato dall’associazione “G.Caloprese – I borghi delle Torri”. La finalità dell’iniziativa sarà quella di far confluire i componimenti migliori, creati dagli studenti, in un libro che sarà pubblicato dalla casa editrice calabrese “Luigi Pellegrini” di Cosenza.
Alla giornata, infatti, ha partecipato l’editore Walter Pellegrini. “Di fronte a iniziative del genere – ha detto – rispondo con grande entusiasmo, questo perché ogni libro, ogni parola, sono espressione di una persona di cui bisogna avere rispetto e cura. Sono sempre più convinto che siete voi a donarci tanto; io ho solo il compito di amplificare la vostra autenticità”.