Praia a Mare. “Ospedale e Arrical”. Morelli e Mariorana: “De Lorenzo continua con le sue sceneggiate”
Duro comunicato stampa del gruppo “Praia Futura”, rappresentato in consiglio comunale da Tommaso Morelli e Anna Maiorana. Nella loro nota, i due esponenti della minoranza attaccano il sindaco De Lorenzo per l’ultimo video sull’Ospedale di Praia a Mare. “Se è vero che il nosocomio non è né di destra né di sinistra, ma dipende dalle decisioni della Regione e del suo Commissario – spiegano Morelli e Maiorana – allora il primo cittadino non deve prendersi meriti che non ha e dovrebbe anche ammettere che ha rotto i rapporti con chi aveva potere decisionale, ossia Roberto Occhiuto, scavalcandolo invece con i soliti viaggi verso Roma”. Il gruppo di opposizione però contesta a De Lorenzo il fatto che quale membro del Consiglio di amministrazione dell’Arrical, che gestisce l’acqua dei calabresi, il sindaco è stato tra i primi a votare per l’istallazione dei nuovi contatori elettronici, continuando a omettere che ci saranno aumenti delle tariffe.
L’ultimo video diffuso dal Sindaco De Lorenzo sull’ospedale di Praia è un insulto all’intelligenza dei cittadini, dato che rappresenta un susseguirsi di parole sconnesse, prive di contenuto e di prospettiva. Non una proposta, non un fatto, non una novità. Solo la solita smania di apparire, anche quando non c’è nulla da dire.
– La sanità non è una concessione della destra né della sinistra, pertanto le parole risultano fuori luogo.
– La “dolcezza da campagna elettorale“ ci ha riportato ad un passato che lui stesso sbeffeggia appena ne ha l’occasione.
– Le competenze in materia di sanità sono materia esclusiva della Regione e del suo commissario. Se poniamo l’accento su questo principio dobbiamo essere moralmente onesti a non prenderci meriti se le cose vanno bene e non assumerci responsabilità se le cose vanno male. Pertanto l’azione di un’amministrazione della Giunta De Lorenzo – e di un comprensorio intero – deve essere quello di intrattenere un efficace e costruttivo rapporto con l’unica persona con poteri “straordinari” in materia: il Commissario che, nel caso della Calabria è stato fin ora il Presidente Occhiuto. Secondo voi è stato fatto dal Sindaco De Lorenzo? Informatevi da chi può e sa delucidarvi in merito a questa vicenda di vitale importanza non solo per Praia ma anche per l’intera riviera dei Cedri.
Eppure la verità è chiara: De Lorenzo ha distrutto, con le sue stesse mani, l’unico rapporto che contava. Con il Presidente Occhiuto, che fino alle dimissioni era l’unico a disporre di poteri straordinari in materia sanitaria. Non ha mai voluto costruire un dialogo. Anzi, ha scelto scientemente di scavalcarlo, preferendo viaggi a Roma in cui collezionava selfie con sottosegretari senza alcuna competenza sulla sanità calabrese.
Dietro quelle foto patinate, spesso c’erano motivi ben diversi: eventi di partito, feste nazionali, passerelle politiche camuffate da missioni istituzionali. Il risultato? Praia ha perso tempo, credibilità e soprattutto un canale diretto con chi avrebbe potuto incidere davvero.
È questo l’errore più grave di De Lorenzo: aver isolato la città, per vanità personale, proprio nel momento in cui serviva più diplomazia e più capacità di mediazione, perché vi possiamo garantire che non ha mai interloquito con il Presidente Occhiuto.
Il piano aziendale sulla sanità ne è la prova lampante: tagli, ridimensionamenti, servizi cancellati. E De Lorenzo che fa? Reagisce con ricorsi improvvisati, presentati all’ultimo secondo, senza mai tentare un confronto preventivo. Una politica del muro contro muro che non ha portato nulla, se non isolamento e impotenza.
La salute non è uno spettacolo. Il diritto alla salute è costituzionale. Non interessa chi vince o chi perde: interessa che l’ospedale di Praia sia aperto e funzionante. Trasformare questa battaglia in un teatrino di foto, video e dirette social è un’offesa alla comunità intera.
Il video, insomma, è una recita imbarazzante. Nel suo ultimo video, invece di assumersi responsabilità, ha preferito riversare sulla città un monologo imbarazzante. Un video che non spiega nulla, non chiarisce nulla, non annuncia nulla. Forse solo un velato spot alla sua candidata, o forse l’ennesimo tentativo di far parlare di sé. Ma parlare per parlare non è amministrare.
Arrical: il silenzio complice sugli aumenti.
Mentre si perde in proclami, il Sindaco tace dove dovrebbe spiegare. Da membro del Consiglio di Amministrazione di Arrical, è stato tra i primi ad approvare la sostituzione dei contatori idrici. Eppure non ha avvisato nessuno che nella prossima bolletta dell’acqua arriveranno aumenti pesantissimi. Qui non c’è propaganda che tenga: è un colpo alle tasche dei praiesi. E il Sindaco, su questo, ha scelto il silenzio. Infatti non ha mai detto che le tariffe sono state ulteriormente aumentate, nè ha posto rimedio al costo dei contatori elettrici fatti già istallare dalla precedente amministrazione a spese dei contribuenti, che oltre al danno per aver sostenuto un costo, ricevono anche la beffa di dover rimuovere il contatore dopo pochissimo tempo.
Una città lasciata allo sbando: mentre rincorre le telecamere, la città resta senza risposte. La stagione turistica non è andata bene, ma il Sindaco non spiega. I cittadini si vedono perseguitati da multe assurde e da parcheggi a pagamento ovunque, ma il Sindaco non risponde. I controlli sono fantasmi, l’ordinanza sui minori di 14 anni è stata solo una comparsata per le televisioni nazionali, mentre di notte le strade erano in mano a ragazzini senza controllo.
Basta inganni, basta sceneggiate. Il quadro è netto: De Lorenzo ha rotto con Occhiuto, ha isolato Praia dai tavoli istituzionali, ha fallito sull’ospedale, ha tradito la fiducia dei cittadini approvando aumenti idrici, ha gestito male la stagione e ha usato la città come trampolino di propaganda. Praia non ha più bisogno di un sindaco-attore. Ha bisogno di serietà, di competenza e di risultati.
Noi continueremo a denunciare e a vigilare, perché i cittadini meritano verità, non fumo negli occhi.