Praia a Mare. “Ordine pubblico”. Il sindaco Antonino De Lorenzo ha incontrato il Prefetto: “Fin da ora si lavora per migliorare la situazione”
“Per il prossimo anno, ho chiesto fin da ora che i controlli effettuati dalle forze dell’ordine a fine agosto, e per i quali ringrazio davvero tanto, ci siano nelle settimane centrali del mese, in particolar modo a Ferragosto”. Così il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, a due giorni dalla riunione cui ha partecipato il 30 agosto, presso la Prefettura di Cosenza.
L’ordine pubblico al centro dell’incontro in cui, De Lorenzo, era insieme ai rappresentanti dei Comandi provinciali di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia e Questura. Il primo cittadino, ancora una volta, vuole ribadire: “che l’amministrazione non ha intenzione di chiudere gli occhi davanti ai disagi verificatisi. Il problema c’è – ha detto – non lo ha vissuto solo Praia a Mare, ma tutto il comprensorio. Ai rimedi bisogna lavorare da subito, perché nessuno vive bene in queste condizioni, però bisogna parlare di confusione, chiasso, maleducazione, inciviltà, ma non di atti tali da aver reso Praia a Mare simile al Far West”.
Infatti, come spiegatoci dal primo cittadino, durante la riunione si è anche discusso di questi aspetti e, da questo punto di vista, non si può assolutamente parlare di numeri “fuori norma” tali da far gridare all’emergenza. Ciò non vuol dire sminuire il problema ma, come sostiene De Lorenzo, “essere corretti ci serve per prendere tutto dal verso giusto. La Prefettura – ha detto – si basa sui dati e il Comune di Praia a Mare non è rientrato in nessun elenco speciale, tanto meno è abbandonata a sé stessa”.
Il primo cittadino ha anche sottolineato che: “come amministrazione, abbiamo ricevuto dal Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, i complimenti per come abbiamo gestito la questione Fiuzzi, facendo rispettare le regole sulle spiagge libere. Ci è stato suggerito anche di effettuare controlli sulle bici e sui monopattini elettrici, verificando che questi mezzi non siano truccati. Ripeto, molto va fatto e verrà fatto; la questione dei controlli è prioritaria per noi; da tempo ho intensificato i miei rapporti con il Prefetto che si è reso sempre disponibile”.