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Praia a Mare. “Legge sul demanio”. Il sindaco De Lorenzo: “Siamo a una svolta”

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Legge Speciale demanio Praia verso una svolta. Il sindaco De Lorenzo: “Fondamentale impegno di Fratelli d’Italia”. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa 

“L’impegno di Fratelli d’Italia risulta oggi fondamentale per dare finalmente una soluzione alla questione del demanio a Praia a Mare, che si trascina da circa 40 anni”. A sostenerlo è Antonino De Lorenzo, sindaco del comune tirrenico e storico dirigente del partito della Meloni nella provincia di Cosenza.

Lo stesso ha guidato la delegazione comunale che martedì 21 novembre 2023, è stata sentita in audizione presso la Commissione Finanza e Tesoro del Senato della Repubblica. All’ordine del giorno, il disegno di legge numero 500, “Disposizioni in materia di demanio marittimo al Comune di Praia a Mare”, che propone la modifica alla legge 113/83, cosiddetta ”legge Praia”, con la quale era stata autorizzata la cessione al comune di Praia a Mare di un compendio demaniale marittimo di circa 18 ettari per poi cederlo in lotti ai singoli occupanti e concessionari.

Della delegazione, oltre al sindaco De Lorenzo, hanno fatto parte la vicesindaco di Praia a Mare con delega al Demanio, Maria Pia Malvarosa, il notaio Giovanni Lomonaco per l’apporto tecnico, tutti accompagnati dal senatore di Fratelli d’Italia Fausto Orsomarso, estensore della proposta di modifica.

Alla commissione è stata sottoposta la questione della mancata attuazione in ogni suo aspetto della legge speciale, nonostante siano ormai trascorsi 40 anni. La vicenda riguarda 130 famiglie che hanno realizzato beni sulle aree demaniali poi acquisite, ma va considerato che sul compendio demaniale sorgono anche beni pubblici tra cui lo stesso municipio, strade e alcune scuole, oltre ad attività imprenditoriali e abitazioni private.

Con la proposta di modifica, avanzata dal senatore Orsomarso, si vogliono eliminare gli ostacoli ancora esistenti a chiudere i trasferimenti delle porzioni demaniali ai privati. In particolare – è stato spiegato – si vuole agire in deroga ad alcune norme, in particolare la Legge 28 febbraio 1985, n. 47: Norme in materia di controllo dell’attività urbanistico-edilizia. Sanzioni amministrative e penali.

“Una proposta che non è un condono e non provoca danni erariali allo Stato, che ha già incassato quanto dovuto”, è stato chiarito dai relatori in corso di audizione. Inoltre, proprio lo stesso giorno, è intervenuta una sentenza del tribunale di Paola su una delle tante cause incardinate che sovverte la dichiarazione di nullità di uno degli atti stipulati e che si appresta a diventare una “decisione capofila”.

Nell’attesa che l’istanza presentata a Palazzo Madama abbia seguito, l’audizione è stata commentata da Antonino De Lorenzo. “I passi avanti nella direzione da tutti auspicata – ha detto il sindaco di Praia a Mare – sono stati resi possibili dall’azione di Fratelli d’Italia, partito al quale siamo iscritti io e molti componenti della Giunta e grazie all’interessamento concreto del senatore Orsomarso che ha il grande merito di aver presentato una modifica alla legge Praia con una proposta di legge che ha bruciato i tempi, solitamente biblici, approdando rapidamente in commissione. È la prima volta che un partito politico si interessa alla questione: FdI ha dato conferma dell’impegno preso con il Comune di Praia a Mare”.

 

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