Praia a Mare. “Lazare. Sogni di un concasseur”. Presentato il libro di don Ennio Stamile
Il racconto di un bambino che spacca le pietre. Un lavoro duro, disumano, pagato sempre meno. Don Ennio Stamile, parroco della Chiesa San Paolo Apostolo di Praia a Mare, ne ha parlato martedì 24 giugno, nel corso della presentazione del suo libro “Lazare. Sogni di un concasseur” tenutasi nella chiesa di località Laccata. Una storia di infanzia negata e di sfruttamento, che miete quotidianamente vittime e che porta la firma del capitalismo occidentale. Il luogo in cui tutto questo avviene è un villaggio del Benin, stato dell’Africa Occidentale.
Al fianco dell’autore c’erano Caterina Torchio, dirigente dei Servizi sociali del Comune di Praia a Mare, e Roberto Oliva, parroco della chiesa Gesù Cristo Salvatore, sita in località Foresta di Praia a Mare. Ciascuno ha relazionato secondo il proprio sentire questa storia vera, scritta senza filtri, romanzata da don Ennio quel tanto per creare un necessario distacco che dà al lettore la possibilità di inserirsi tra le pagine. Gli intenti infatti sono formare le coscienze e divulgare l’umanità.
Ciò che resta impresso è che nulla è inventato, perché don Ennio è stato testimone di quello che avviene. Lazare è un bambino che ha imparato a lavorare prima ancora di imparare a leggere.
L’intervista
Don Ennio non ci ha solo parlato del suo libro “Lazare. Sogni di un concasseur”, edito da Castelvecchi, ma anche del prossimo trasferimento presso la parrocchia di Sant’Agata d’Esaro. Infatti, a Praia a Mare, al suo posto, l’uno settembre arriverà don Francesco Lauria.