Praia a Mare. “La storia dell’Umballa” raccontata ai ragazzi delle scuole
La storia del piroscafo Umballa e di una delle cinque campane che trasportava a bordo, recuperata e installata nel campanile del Santuario Madonna della Grotta di Praia a Mare. Di tutto questo si è parlato oggi, venerdì 12 gennaio, al Palazzo delle Esposizioni, nel secondo appuntamento con cui si vuole ricordare un avvenimento tragico, ma anche importante per la comunità della Città dell’Isola Dino.
Alla giornata hanno partecipato gli studenti del liceo Classico e dell’Alberghiero di Praia a Mare, e quelli del Socio Sanitario e Turistico di Tortora. Al tavolo dei relatori presenti le rappresentanti della sezione locale dell’associazione Aede Maria Angela Civale e Maria Giuditta Garreffa; il giornalista Alberto Cunto, autore del libro La notte dell’Umballa; e l’assessore ai Lavori Pubblici dell’amministrazione De Lorenzo, Francesco Di Deco.
Come detto, la campana del piroscafo Umballa, della Compagnia delle Indie, affondato al largo di Capo Scalea nella notte di Natale del 1917 dall’U-Boot49, battente bandiera tedesca, venne donata dal capitano Andrew Munro all’allora rettore del Santuario don Raffaele Giugni Candia, anche parroco della Parrocchia istituita nel 1916, che nel luglio del 1918, prima della fine della guerra la battezzò con il nome Santa Maria della Vittoria, in nome della pace e dell’Italia e, ancora oggi, dal 1922, è in bella mostra nel campanile del Santuario.
Sabato prossimo, ossia il 20 gennaio, il terzo e ultimo appuntamento del Memorial iniziato con il convegno tenutosi il 26 dicembre 2023.