Praia a Mare. La onlus Teniamoci per mano sotto attacco. La presidente Franca Parise: “Non possiamo più restare in silenzio”
“Perché tutto questo male nei nostri confronti?”. Se lo domanda Franca Parise, presidente dell’associazione Teniamoci per mano. Da quindici anni la sua onlus opera tra Praia a Mare e Tortora, ma dall’agosto 2022 è stata presa di mira da una serie di denunce, tutte anonime e risultate finora infondate.
“Nella nostra sede di via Tevere, a Praia a Mare – ci ha spiegato Parise – sono venuti Carabinieri, Nas, Ispettorato del lavoro, Brigadieri di Cosenza. Hanno effettuato controlli su controlli, non hanno mai trovato nulla; anzi, sono stati i primi a non capire le motivazioni di certe denunce. Per mesi abbiamo preferito tacere, senza alzare polveroni ed evitando accuratamente le provocazioni, ma adesso basta”.
Come detto, l’associazione opera da tre lustri sul territorio, aiutando tante famiglie in difficoltà. Dieci i ragazzi disabili che quotidianamente si recano nella sede dell’associazione. Insomma, la onlus è un valido sostegno non solo per i diversamente abili, ma anche per i familiari che non sanno a chi rivolgersi per le piccole e grandi emergenze.
Parise ha già denunciato questo accanimento insensato nei confronti di Teniamoci per mano, ricorrendo anche ai social. Tanta la solidarietà finora ricevuta, molte le persone che sono pronte ad aiutare questa realtà che, nel corso degli anni, ha investito tempo ed energie nella promozione di progetti di incontro e di sensibilizzazione con e sulla disabilità.
Proprio stamani, martedì 23 maggio, Parise ha incontrato i familiari dei disabili che segue ogni giorno. “Li abbiamo messi sempre al corrente di tutto – ci ha detto – anche degli ultimi spiacevoli episodi. Sono al nostro fianco, per difenderci dalle calunnie. In fondo, questa è casa loro e qualcuno vuole demolirla”.