Praia a Mare. “Basta incendi”. In piazza per manifestare la propria indignazione
Da comitato spontaneo a presidio permanente. Questo quanto ribadito ieri, domenica 10 agosto, dagli organizzatori della manifestazione tenutasi davanti alla chiesa San Paolo Apostolo di Praia a Mare. Quasi duecento le persone che, con il lutto al braccio, hanno voluto puntare i riflettori sugli incendi che si sono susseguiti nelle settimane di luglio e che hanno devastato ettari e ettari di boschi e vegetazione lungo il Tirreno cosentino.
A promuovere la serata è stata Serena Gazzaneo. Al suo fianco le associazioni ambientaliste del territorio, ma anche tanti cittadini che non vogliono più rimanere indifferenti davanti allo scempio del mese scorso. Quella andata in scena, infatti, è stata un’escalation di roghi che ha incenerito un patrimonio naturalistico di inestimabile valore. Hanno preso parte all’iniziativa anche il sindaco di Tortora, Antonio Iorio; il vicesindaco di Praia a Mare, Maria Pia Malvarosa; il consigliere di minoranza di Aieta, Andrea Grisolia.
Forti le parole del parroco don Ennio Stamile, che ha invitato a “denunciare” quanto sta accadendo. “Faccio mie le parole di Sant’Agostino – ha detto – la speranza ha bisogno dell’indignazione e del coraggio”. Lo stesso ha poi consegnato agli organizzatori una lettera del vescovo della diocesi San Marco Argentano-Scalea, Stefano Rega, a testimonianza della vicinanza al comitato.
Il prossimo passo è far sì che dalle parole si passi ai fatti e che l’incontro di ieri sia ripetuto. Il gruppo chiede prima di tutto che siano messi in atto gli strumenti di contrasto e di prevenzione agli incendi. Il coinvolgimento delle amministrazioni è prioritario; a loro volta, gli Enti devono lanciare degli input concreti verso le istituzioni.
Proprio in chiusura, Gazzaneo ha ribadito che a settembre non mancheranno altre manifestazioni del genere. L’obiettivo è stilare un programma preciso, con tanto di proposte. Insomma, ieri si è inaugurato un nuovo cammino fatto di consapevolezza.