Consiglio comunale di Praia a Mare. “Aliquota Imu più bassa dello 0,50 permille”. La maggioranza approva, si astiene la minoranza
Dall’11,40 permille al 10,9 per mille. Passa con il solo voto di maggioranza la riduzione dell’Imu dello 0,50 permille per il 2025. Un taglio che farà risparmiare qualcosa ai cittadini, ma che porterà 260 mila euro in meno nelle casse comunali.
I consiglieri di minoranza del gruppo “Amare Praia” si sono però astenuti. I motivi? “Troppo poco quello che è stato fatto, a fronte di spese pazze che l’amministrazione compie da quando si è insediata”.
Dal canto loro, i tre consiglieri di opposizione, ossia Morelli, De Presbiteris e Maiorana che hanno partecipato alla seduta del consiglio comunale tenutasi oggi, venerdì 27 dicembre, hanno proposto una riduzione dell’1,40, che avrebbe portato l’aliquota al 10 permille.
Da qui il dibattito in aula, durato quasi un’ora e concluso dal sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, che ha giudicato inaccettabile la proposta di “Amare Praia”, difendendo l’importante passo che è stato fatto dalla sua amministrazione, dato che, per la prima volta dopo anni di aumenti, le tasse si riducono.
“Il taglio di 1,40 dell’Imu – ha spiegato De Lorenzo – si sarebbe tradotto in una diminuzione del gettito di 724 mila euro. La minoranza propone senza farsi i conti, visto che non ci dice da dove avremmo dovuto prendere i soldi per coprire il mancato introito”.
Il primo cittadino ha anche sottolineato che sulla Città dell’Isola pende il Pai, il piano di assestamento idrogeologico redatto dall’Autorità di bacino, che pone molti terreni in “area rossa”, ossia indice di rischio R4. Ciò vuol dire che su molti appezzamenti prima edificabili, l’Imu non dovrà essere pagata.
“Pertanto – spiega De Lorenzo – la nostra scelta è ponderata, visto che stiamo già pagando alcune scelte, come quelle del Pai, che il Comune sta subendo e contro cui ci dobbiamo assolutamente difendere”.