Praia a Mare. Al via il Filmare Festival 2025: Legalità e Ambiente protagonisti della V edizione
Articolo e interviste in collaborazione con Calnews
È partito ieri, venerdì 11 luglio, da Praia a Mare il Filmare Festival, la kermesse dedicata al cinema e all’ambiente, giunta quest’anno alla sua quinta edizione e inaugurata dal Procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordalisi, con un focus sul tema “Legalità e Ambiente”.
Due giorni tra cinema, cultura e tutela del mare
La manifestazione, ospitata nella suggestiva cornice del litorale tirrenico calabrese, si svolge con il sostegno convinto del Comune e del sindaco Antonino De Lorenzo. Anche quest’anno il festival offre un fitto programma di incontri, talk, mostre e proiezioni, affrontando tematiche legate alla salvaguardia del mare, alla sostenibilità ambientale e al turismo responsabile.
Nato per celebrare il legame tra audiovisivo e mare, il Filmare Festival è ormai diventato un osservatorio privilegiato sulle risorse naturali calabresi, coinvolgendo istituzioni, studiosi, artisti e cittadini. L’organizzazione è curata dall’Associazione Culturale Calabriartes di Enzo De Carlo e dalla DRB di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli. L’evento gode del riconoscimento del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del patrocinio di Rai Calabria.
Il programma del weekend
La giornata inaugurale di venerdì 11 luglio si è aperta al Palazzo delle Esposizioni con la mostra didattica “Il Villaggio della Natura”, a cura del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza, e la mostra fotografica subacquea di Francesco Sesso, ricercatore del DIAM. Spazio poi ai panel scientifici e istituzionali: dall’Arpacal, con il direttore Michelangelo Jannone, al focus sulla legalità ambientale affidato al Procuratore Domenico Fiordalisi, intervistato dal direttore di TeleAmbiente Stefano Zago. Non sono mancati approfondimenti tecnici grazie all’intervento del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Università della Calabria, rappresentato dal Prof. Mario Maiolo.
In serata, Piazza Resistenza ha ospitato la proiezione dei cortometraggi finalisti, condotta da Giò Di Sarno, con la presenza di ospiti speciali come l’attore Sebastiano Somma.
Sabato 12 luglio si apre con un panel del WWF di Praia e un focus dedicato alla risorsa mare e al valore economico e ambientale della Bandiera Blu. Sul palco, Claudio Mazza (Presidente FEE Italia), Giovanni Calabrese (Assessore regionale al Turismo e Ambiente), il sindaco Antonino De Lorenzo, il Prof. Mario Maiolo e Federico Fazzuoli, storico volto di Linea Verde su RaiUno.
Previsto inoltre un approfondimento sul ruolo strategico delle aree protette marine con Raffaele Greco, Direttore dei Parchi Marini della Calabria, e Salvatore Siviglia dell’Assessorato regionale all’Ambiente.
In serata, nuove proiezioni di corti e consegna dei Premi Speciali Filmare, tra cui il Premio “Fausto Taverniti – Comunicare l’Ambiente” a Federico Fazzuoli e il Premio “Le Scienze per il Mare” al Prof. Felice Arena dell’Università di Reggio Calabria. La giornata sarà impreziosita anche dalla rassegna d’autore “Praia, a mare con…”, ideata da Egidio Lorito, con la presentazione del libro della Sostituto Procuratore Generale Marisa Manzini, “Il coraggio di Rosa”, alla presenza del giornalista Massimo Giletti.
Il festival in Sila
Domenica 13 luglio il festival si sposterà nel cuore verde della Sila, al Centro Visite “Cupone” di Camigliatello Silano. Qui, alle pendici dei monti, si terrà un panel su “Tutela e valorizzazione degli ecosistemi montani e marini”, moderato da Stefano Zago e con interventi di Sonia Vivona (CNR ISAFOM), Ilario Treccosti (Direttore Parco della Sila), Col. Francesco Alberti, e Paolo Veltri di Orizzonte Sila. A seguire, proiezioni di cortometraggi e la consegna di riconoscimenti speciali come il Premio “Salvaguardia e Tutela dell’Ambiente” al Col. Alberti, il Premio “Impresa, Ambiente e Sostenibilità” a Pietro Tarasi, presidente del Consorzio di tutela IGP Patata della Sila, e il Premio “Innovazione e Sostenibilità Ambientale” a Mario Grillo di Fattoria Biò. Ospite musicale della serata, la cantautrice e compositrice Antea.
Il viaggio continua
Il Filmare Festival 2025, presentato lo scorso giugno alla Camera dei Deputati su iniziativa dell’On. Federico Mollicone, proseguirà con altre tappe: il 19 luglio a Cariati, il 20 luglio con la finale a Sangineto e un’appendice in agosto ai Laghi di Sibari, dove sarà proposta una selezione del meglio di questa edizione.
La manifestazione si avvale del riconoscimento del Ministero della Cultura e del sostegno di numerosi enti e partner scientifici, tra cui tre Dipartimenti dell’Università della Calabria, CNR ISAFoM, ARPACAL, Ente Parchi Marini Regionali, Sorical, ENEA, Confapi Calabria, GAL “Riviera dei Cedri” e molte altre realtà territoriali. Media partner ufficiali sono Rai Calabria, Teleambiente, Economia del Mare Magazine, Telediamante e CalNews. I premi del festival sono realizzati dal maestro orafo Michele Affidato.
Con la V edizione, il Filmare Festival si conferma dunque un appuntamento di rilievo non solo per il cinema ma anche per la sensibilizzazione e la cultura ambientale, testimoniando come la Calabria possa essere laboratorio d’incontri tra arte, ricerca scientifica e tutela del territorio.
Interviste
Le impressioni del sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, e del Procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi. Al centro la depurazione e l’ambiente