radio-300x176-1.png

Piscina comunale di Scalea. L’ex sindaco Perrotta: “Il Tar ci dà ragione: la revoca della concessione fu una scelta giusta”

Condividi questo articolo

“L’amministrazione ha esercitato il potere di revoca, fornendo trasparenti e ragionevoli giustificazioni di pubblico interesse, ritenute prevalenti rispetto all’interesse privato alla conservazione del rapporto concessorio. Nel caso di specie, la revoca trova la propria giustificazione nell’evoluzione della situazione di fatto in senso contrario all’interesse pubblico”.

Questo quanto scrive il Tar Calabria sulla vicenda della piscina comunale di Scalea. La sentenza del Tribunale amministrativo di Catanzaro è stata trasmessa ieri, venerdì 04 aprile, e chiude il primo grado del contenzioso tra l’Ente e l’Aias, gestore della struttura che aveva impugnato l’atto.

La vicenda trova origine nella delibera di Giunta del 30 gennaio 2024, con cui l’allora amministrazione Perrotta revocò la concessione all’Aias, in quanto fu constato lo stato di abbandono della piscina comunale, a seguito del crollo della copertura avvenuto il 30 settembre 2013, e la conseguente interruzione dell’attività di gestione. Da tali presupposti, scaturì l’interesse dell’amministrazione a riqualificare l’impianto e a ripristinarne la fruibilità da parte della cittadinanza.

La notizia arriva a poche ore di distanza dal video Facebook pubblicato dal candidato di “Scalea Oltre”, Giacomo Perrotta, con cui sono stati illustrati i punti salienti della riqualificazione della villa comunale.

“Una decisione – ha detto Perrotta – che premia il nostro coraggio di revocare una concessione ormai inutile alla collettività. Posso affermare ancora una volta di aver agito con trasparenza e nell’unica direzione del pubblico interesse di Scalea. È questo che mi spinge ad andare avanti”.

 

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su