Papasidero. “Salvati 4 cuccioli di cane”. L’associazione “Salvami”: “La collaborazione con l’Ente ha funzionato”
Non ci ha pensato due volte il Comandate della Polizia Municipale di Papasidero, Giuseppe Silvestri, a prestare soccorso ai quattro cuccioli di cane abbandonati e malconci che si è trovato di fronte. Lui e una volontaria, Ludovica Greca, li hanno subito portati presso l’ambulatorio veterinario di Scalea del dottor Carmine Colantonio. Dopo una prima visita, per due di loro si è reso necessario un ricovero nella clinica veterinaria Pegaso di Paola.
Al momento, due cuccioli sono stati presi in carico dalla componente dell’associazione “Salvami”, Ambra Sassi, mentre per gli altri due è ancora previsto un periodo di cure presso la clinica paolana. Appena la situazione si sarà sistemata, tutti e quattro potranno entrare all’interno del Parco del Cane di Scalea, gestito da Salvami, grazie al contributo che il Comune di Papasidero versa all’associazione per effetto della convenzione adattata nel 2024.
Questa storia a lieto fine, che risale a qualche giorno fa, ci è stata raccontata da Dragana Kojic Maltecca, presidente di “Salvami”, che ha voluto sottolineare di come questo spirito di collaborazione tra un Ente comunale e l’associazione, l’unica riconosciuta in Calabria come “struttura zoofila”, non solo è meno dispendiosa per i Comuni che devono fronteggiare il problema del randagismo, ma, soprattutto, evita anche che i cani finiscano nei canili.
Sono stati 154 i comuni a cui “Salvami” ha bussato, ma nessuno ha risposto alla chiamata: “Speriamo – ha detto Dragana Kojic Maltecca – che il nostro progetto sia compreso. Grazie al nostro intervento sono stati circa 700 i cani che sono stati adottati dalle famiglie”.
Dal canto suo, l’associazione “Salvami” ha voluto ringraziare il Comune di Scalea, per aver messo a disposizione il terreno su cui l’associazione ha fatto sorgere il Parco del cane, i veterinari che si sono messi a disposizione, le volontarie Greca e Sassi, nonché l’amministrazione comunale di Papasidero che ha voluto fortemente questa collaborazione con Salvami.