Ospedale Unico sul Tirreno cosentino. Crescono le adesioni sul versante “sud”
Incassa anche l’adesione del sindaco di Belmonte Calabro, Roberto Veltri, la proposta di un Ospedale unico per il Tirreno cosentino, lanciata dal primo cittadino di San Lucido. L’idea sarà presto portata all’attenzione del presidente della Regione Calabria, nonché commissario ad acta della Sanità regionale, Roberto Occhiuto. Il basso Tirreno cosentino si organizza. Intanto, sul versante nord, a Praia a Mare, il Comitato cittadino ha chiuso la raccolta firme con cui chiede al sindaco De Lorenzo di ricorrere con immediatezza al Consiglio di Stato, affinché nomini un nuovo commissario esecutore della sentenza, in sostituzione dell’attuale, Eugenio Sciabica, il quale non sta agendo speditamente sulla faccenda dell’Ospedale di Praia a Mare. Sono stati 650 i cittadini che hanno sottoscritto la petizione.
Il comunicato stampa del sindaco di Belmonte Calabro
Puntare su una seria programmazione futura della sanità territoriale tutelando i presidi attualmente operativi nella – non facile – somministrazione di servizi ai cittadini, su tutti, il Poliambulatorio della vicina Amantea. Anche l’amministrazione comunale di Belmonte Calabro sostiene la proposta del sindaco di San Lucido, dott. Cosimo De Tommaso, per la progettazione e la realizzazione di un polo sanitario unico sul Tirreno Cosentino. Crescono le adesioni.
L’endorsment del comune amministrato dal sindaco, ing. Roberto Veltri è significativo della bontà dell’operazione che presto sarà portata all’attenzione del Presidente della Regione Calabria, On. Roberto Occhiuto, senza dimenticare però tutti quei complessi ospedalieri, che non vanno abbandonati ma potenziati, come il Poliambulatorio dell’Asp di Amantea.
“Riunire in un’unica struttura, magari baricentrica, tutti i reparti, i servizi, il personale medico, sanitario ed infermieristico e Oss del litorale Tirrenico è un’idea che mi piace e che sostengo con convinzione, anche perché come già affermato dal collega De Tommaso, questo sguardo volto al futuro non comporta affatto l’abbandono del Poliambulatorio di Amantea. Anzi – semmai – unitamente al primo cittadino dott. Vincenzo Pellegrino vogliamo discutere di soluzioni per il potenziamento immediato”. È quanto rende noto il sindaco di Belmonte Calabro, così proseguendo: “Basta con i campanilismi. L’idea di De Tommaso è tutt’altro che utopica. Insieme vogliamo Programmare il futuro senza distogliere lo sguardo dal presente. La fattiva collaborazione tra amministratori su di una tematica così seria deve imporre una seria riflessione ai vertici regionali della sanità pubblica. C’è un territorio che vuole migliorare quanto finora non ha funzionato. Resto fiducioso”.