Ospedale di Paola. “Trasferimento di Chirurgia a Cetraro? Si tratta di una scelta politica”. Interviene il Comitato del Diritto alla salute
“Lo spostamento del reparto di chirurgia e il declassamento dell’Ospedale di Paola è una scelta politica”. Lo dicono attraverso un comunicato stampa i componenti del Comitato del diritto alla salute, che ieri, mercoledì 19 luglio, hanno dato vita al sit-in tenutosi davanti alla Cittadella regionale. Durante la protesta, il presidente Occhiuto avrebbe giustificato lo spostamento di Chirurgia da Paola a Cetraro con il fatto che l’ospedale San Francesco di Paola non sarebbe dotato di Terapia Intensiva. “Non è così – dicono dal Comitato – la nostra struttura ne è dotata dal 2021. Per questo motivo daremo seguito a una azione legale ancora più determinata contro il Piano sanitario”.
“La manifestazione del Comitato del Diritto alla Salute a Catanzaro presso la Cittadella Regionale è servita a darci la conferma che lo spostamento del reparto di chirurgia e il declassamento del nostro ospedale è una scelta politica. Il Presidente della Regione ed il Commissario dell’Azienda Zero hanno giustificato lo spostamento per la mancanza della terapia intensiva sottacendo che la struttura ospedaliera di Paola ne è dotata dal 2021”.
È quanto denunciano gli esponenti del comitato per la difesa del diritto all’indomani della manifestazione tenutasi alla cittadella regionale, durante la quale una delegazione di manifestanti, composta da rappresentanti dei sindacati, delle associazioni, dal consigliere comunale Renato Vilardi, l’assessore Barbara Sciammarella e Graziano Di Natale, ha incontrato il commissario Profiti.
“È evidente -prosegue- che è stato smascherato l’inganno e dispiace che le istituzioni locali siano state complici di tale decisione.Noi non ci fermeremo e oltre alle azioni giudiziarie – annunciano – promuoveremo, già dalle prossime ore, un’azione ancora più incisiva.È chiaro che chi pensava che ci saremmo fermati si sbagliava di grosso perché andremo avanti. Sarebbe opportuno che, come atto di protesta, tutti i consiglieri comunali ed il Sindaco di Paola rimettessero il loro mandato nelle mani del Presidente della Giunta Regionale. Chiederemo – conclude- a ciascuno quest’atto d’amore nei confronti della Città”.