Orsomarso. “Una donazione per Gaia”. L’associazione animalista chiede il sostegno di tutti
Gaia Animali chiede aiuto a tutti per poter continuare, ancora meglio, la propria opera di volontariato e di lotta al randagismo. Non solo denaro, ma anche alimenti, coperte, cucce, ciotole o trasportini di varie dimensioni possono essere donati per sostenere la causa.
Per la donazione dei prodotti alimentari, l’associazione ha messo a disposizione l’indirizzo di Piazza Municipio, civico 1, presso Orsomarso. Nove i punti del programma dell’associazione animalista per cui viene chiesto sostegno.
- incrementare e rendere più efficiente il progetto Animal Care che consiste nel fornire supporto e assistenza a quella fascia di popolazione possessore di animali di affezione che non sono in grado di affrontare le spese per la cura dei loro amici pelosi in modo da limitare gli abbandoni;
- attività della autoambulanza veterinaria che vorremo estendere a tutta la provincia di Cosenza e poi man mano alle altre rendendo in tal modo più tempestivo gli interventi di soccorso;
- creazione di Sezioni di GAIA di prossimità in modo da consentire un migliore contatto con la popolazione per effettuare attività di sensibilizzazione e prevenzione e censimento della popolazione canina e felina aumentando i controlli sui cani di proprietà e da lavoro;
- attività di supporto ai comuni ed alle istituzioni in generale mettendo a disposizione competenze specifiche in tema di animali di affezione ed ambiente;
- contrasto alla illegalità diffusa nel settore degli animali di affezione intervenendo in modo mirato nelle situazioni che i nostri volontari constateranno o in base alle segnalazioni che perverranno;
- stringere accordi con le varie Asp per favorire il controllo della popolazione canina e felina mediante sterilizzazioni;
- porre in essere tutte le azioni necessarie affinché vengano creati dei canili sanitari pubblici consortili in modo tale da affrancarsi dalle attività delle strutture private;
- estendere le attività del progetto Confido in te nel maggior numero possibile di strutture scolastiche;
- valutare azioni mirate campagne di adozione attività i formativa al fine di ridurre la presenza di animali da affezione all’interno di canile che comportano un costo elevato per i comuni;
