Orsomarso. “Fatti e numeri di un disastro amministrativo e politico”. Il gruppo “Rinascita Democratica” interviene sull’ultimo consiglio
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Lo scorso 31 luglio alle 16:30 si è svolta la seduta del Consiglio comunale dedicata all’approvazione del riequilibrio di bilancio e del regolamento comunale per l’esercizio della fida pascolo. Il nostro gruppo consiliare ha espresso il proprio voto contrario in entrambi i casi.
Proponiamo innanzitutto alcune valutazioni di merito e di aspetti di natura amministrativo-giuridica sul punto riguardante l’approvazione del regolamento sulla fida pascolo per il quale si evidenziano gravi responsabilità della maggioranza consiliare, al potere a Orsomarso da 11 anni ininterrottamente.
La maggioranza ha voluto adottare un regolamento per disciplinare l’esercizio della fida pascolo sui terreni comunali soggetti a uso civico, senza aver preventivamente effettuato una ricognizione tecnico-storico-giuridica finalizzata alla mappatura e alla verifica dell’effettiva consistenza giuridica di tali aree (terre libere o eventualmente usurpate). Così come espressamente previsto e richiesto al Comune dalla Regione Calabria, in attuazione della L.R. 18/2007. Solo dopo l’accertamento demaniale, infatti, il Comune può individuare con precisione i terreni a destinazione agricola, forestale e pastorale, in relazione alle potenzialità produttive o alla valenza paesaggistica e ambientale, garantendo che non vengano lesi i diritti dei cittadini (cives) e venga calcolato il carico massimo sostenibile di bestiame per le particelle catastali da assegnare tramite fida pascolo.
In sostanza si è invece proposto un regolamento di fida pascolo in assenza degli atti propedeutici necessari perché abbia la propria efficacia. Una presa in giro, insomma. Ma non è una novità. Si tratta di atti che sono in primis di competenza del Comune e non riusciamo a capire i motivi per cui non sia stato fatto nulla, nonostante come gruppo lo stiamo sollecitando da anni, denunciando non solo i disagi per i cittadini interessati, ma anche un serio danno all’erario.
Altro aspetto importante sul quale abbiamo posto l’accento anche con un documento pubblico, riguarda l’esorbitante somma di € 3.662.558,59 di fatture commerciali scadute e non pagate, accumulatesi nel periodo 2015-2024 durante il quale Orsomarso è stato governato sempre da questa stessa maggioranza.
Si tratta di un quadro impietoso che dimostra senza alcuna possibilità di smentita il disastro prodotto da questa amministrazione che, anno dopo anno, ha fatto precipitare il paese in una voragine di debiti innescando una sequela continua di atti ingiuntivi, con ulteriore aggravio di spese per patrocini legali che, nel periodo 2018-24 hanno raggiunto la somma di € 477.701,45.
Un fallimento completo certificato dalle scelte scellerate del mutuo per il campo sportivo (€54000 annui), che ha negato a intere generazioni di giovani orsomarsesi la pratica del gioco del calcio. La conclusione dei lavori (prevista per maggio 2020) è ancora tutta di là da venire;
la sede istituzionale di proprietà comunale trasformata in caserma utilizzando fondi finalizzati all’adeguamento sismico e realizzazione della sede COC;
il “regalo” alla Sorical del sistema idrico di proprietà del Comune, opere di captazione e rete di distribuzione comprese, in spregio della volontà popolare che si era espressa chiaramente a favore della gestione autonoma, come avvenuto dalla fine degli anni Ottanta.