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Orsomarso. Consegnate le medaglie d’onore agli ex militari internati Carmelo Marziota e Michele Sofia

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Orsomarso non dimentica i propri eroi, nonostante il tempo sia tiranno e seppellisca molti accadimenti. Questa volta, però, grazie anche alle ricerche di Maria Grazia Corrado che, in accordo con l’amministrazione comunale e con la collaborazione di Fabiana Corbelli, Chiara Maratia e Damiana Minervini, sta lavorando a un progetto di recupero della storia orsomarsese, per due ex militari italiani internati durante la Seconda Guerra Mondiale si è giunti a “un lieto fine”.

Stiamo parlando di Carmelo Marziota e di Michele Sofia. Carmelo, partigiano, morì il 27 marzo 1945, a un passo dalla liberazione, durante il rastrellamento della “Benedicta” sul Monte Tobbio, nella provincia di Alessandria, in Piemonte. Il giovane soldato era stato deportato dai nazisti nel campo di Mauthausen.

Michele invece fu arrestato il 9 settembre 1943 a Corinto e già da soldato aveva ricevuto un encomio per aver recuperato e ricomposto le salme di coloro che erano caduti nelle battaglie avvenute nei pressi di Telepeni, sul confine greco-albanese.

Il 2 giugno scorso, Festa della Repubblica, ai due ex militari sono state riconosciute le medaglie d’onore, che però sono state tenute in custodia dal sindaco Alberto Bottone fino al 27 agosto, giorno in cui sono state consegnate con una cerimonia ai familiari.

Infatti, a ritirare la medaglia per Carmelo Marziota è stato il fratello Rafael, nativo di Cuba, ma giunto dalle Canarie, e la nipote Monica, anche lei nata a Cuba, ma ora residente con la sua famiglia a Roma.

Per Michele Sofia, invece, a ritirare la medaglia è stato il nipote, Michele Cirelli, nativo di Orsomarso. In tutto ciò, si intrecciano anche storie di migrazioni, che Maria Grazia Corrado sta portando avanti.

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