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NUBIFRAGIO A TORTORA. IL GIORNO DOPO. FOTO RACCONTO DI UN DISASTRO

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La corrente elettrica sta tornando nelle abitazioni. C’è carenza di pane, sia perché alcuni trasportatori non hanno potuto consegnare, sia perché alcuni panifici della zona non hanno potuto lavorare durante la notte. Intanto, dalle prime luci dell’alba i mezzi meccanici sono al lavoro. Operai comunali, Vigili del Fuoco di Scalea, Cosenza e Crotone stanno operando dalle ore 22 di ieri sera. Lungo la strada provinciale che collega il Centro storico alla frazione Marina sono al lavoro uomini e mezzi dell’ex Consorzio Valle Lao di Scalea e della Provincia di Cosenza.

Ma le braccia non sono mai troppe. “Manca un centro di coordinamento per l’alto Tirreno cosentino – ci dice il direttore dell’Ente di Bonifica, Ivano Russo – siamo tagliati fuori. In situazioni di emergenza come queste appaiono in maniera sempre più evidente le carenze”.

Camminiamo lungo i vicoli del Centro storico: fango, detriti, strutture in ferro divelte. L’acqua è arrivata da monte, da piazza De Francesco, e ha trascinato con sé di tutto, soprattutto le auto. Il vero miracolo è che non ci sia stato neanche un ferito. Ieri sera, dalle ore 19 alle ore 20 si sono riversati 48 mm di pioggia, ossia su ogni metro quadro sono piovuti 48 litri di acqua; senza contare che già nel corso della giornata le piogge erano state abbondanti.

Dalle ore 22 di ieri sera si stanno effettuando sopralluoghi ovunque. Da ieri sera, la responsabile della Polizia Municipale di Tortora, Debora Cerbino, insieme ai suoi agenti, ha coordinato i primi interventi, mentre con Vigili del Fuoco e i tecnici sta continuando le verifiche. Sul posto ci sono anche i volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato alto Tirreno cosentino e la Protezione civile locale.

Il sindaco di Tortora, Antonio Iorio, ci ha riferito che da ieri sera è in contatto con la Protezione civile regionale e che sempre nelle scorse ore è stato contattato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Intanto, si stanno attendendo i tecnici della Prociv Calabria con cui, planimetria alla mano, verranno messi nero su bianco tutti i danni che si sono verificati.

Abbiamo incontrato anche il vicesindaco di Tortora, Biagio Benvenuto, con il quale abbiamo effettuato un giro di perlustrazione. I danni sono tanti, troppi e ancora non possono essere quantificati. Un muro è crollato nel parco adiacente al Museo di Blanda; vicino la ex Casa delle culture un’altra parete ha ceduto; una grossa frana ha distrutto il parcheggio di piazza De Francesco; un’abitazione privata anche è stata coinvolta. Questi sono i danni evidenti, il resto lo si scoprirà in queste ore di ripristino.

Ci spostiamo poco più a nord, lungo l’arteria Sarre-Massacornuta interessata da frane e smottamenti, ma sarebbe meglio dire che si sono aperte delle vere voragini. Anche su questo il vicesindaco Benvenuto ha voluto rassicurare che gli operai comunali sono al lavoro, la situazione è sotto controllo, ma tanto ci sarà da fare. “Si sta cercando di porre rimedio a tutte le emergenze”.

Il video realizzato da Niki Pecora

Pubblichiamo anche il video realizzato da Niki Pecora, volontario della Croce Rossa italana – Comitato alto Tirreno cosentino, sui sopralluoghi effettuati durante la giornata.

Le foto dei danni del Centro storico

 

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