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Nubifragio a Tortora. “Il Centro storico non dimentica”. Manifestazione in piazza Pio XII a un anno dal disastro

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“Siamo consapevoli del fatto che le procedure hanno bisogno dei loro tempi, ma facciamoci tutti una promessa, ossia ci sforzeremo per trovare altre soluzioni, perché non vogliamo più che il Centro storico continui a spegnersi”. Questo l’appello che Nicola Pucci, in rappresentanza del comitato spontaneo cittadino, ha lanciato a coloro che erano presenti questo pomeriggio, venerdì 13 ottobre, in piazza Pio XII.

A un anno di distanza dal tragico nubifragio che si abbatté sul Centro storico, avvenuto nella sera del 13 ottobre 2022, ancora i segni sono evidenti. Come detto, c’è un progetto di riqualificazione da otto milioni e 500 mila euro che ha ricevuto il “sì” dell’Autorità di Bacino e che, si spera, dovrebbe essere finanziato con la prossima manovra finanziaria del Governo Meloni.

Se tutto andrà liscio, comunque ci vorranno degli anni e questo tempo il Centro storico non può permetterselo. L’area del Vallone del Ponte e il tratto tra piazza Pio XII e piazza De Francesco restano interdette. Non va dimenticato che i danni causati dalla bomba d’acqua di un anno fa furono pari a tre milioni di euro, per fortuna non ci furono morti.

Nel corso della serata è stata svelata una scultura realizzata da Arturo Nocera e Giovanni Bruno, vicino ad essa anche un collage delle foto del 13 ottobre 2022, scattate dal volontario della Croce rossa italiana Giovanni De Francesco, subito dopo il rovinoso passaggio del fiume di acqua, fango e detriti. La rielaborazione è stata effettuata dallo studio grafico Defra Design. La scultura è composta invece da due macchine ribaltate e un lampione divelto, al centro una pianta simbolo della rinascita.

Alla serata ha partecipato l’amministrazione comunale di Tortora, con in testa il sindaco Antonio Iorio, il quale ha voluto ribadire che “Sarà fatto di tutto per recuperare, in un altro luogo, le aree di sosta che purtroppo, con l’interdizione della zona tra le due piazze, sono venute meno. Inoltre, c’è un’altra parte del borgo che ha ricevuto cospicui finanziamenti, pari a due milioni e mezzo, e che saranno utilizzati per la riqualificazione. Concentriamoci quindi anche sul resto”.

Nel suo lungo discorso, il sindaco Iorio ha voluto sottolineare che “il tragico evento di un anno fa ha modificato anche i piani dell’amministrazione, perché molte cose in cantiere non si sono potute realizzare e ancora si sta provvedendo al ripristino di alcune aree”.

Presente anche il parroco di Tortora, don Giovanni Mazzillo; intanto, il comitato ha garantito il suo pieno sostegno, auspicando a una collaborazione tra cittadini e istituzioni. Il gruppo che, oltre a Nicola Pucci, Arturo Nocera e Giovanni Bruno, vede tra le proprie file anche Giovanni Tranchino, Biagio Iorio e Giuseppe Sarubbo, continuerà nella sua azione di vigilanza, tesa sempre a non far “spegnere” il Centro storico.

Gli interventi della giornata

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