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Nocito (AVS) all’Unical: “Studiare non può essere un lusso per pochi”

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Il candidato incontra gli studenti sul caro-affitti: “391 euro per una stanza, famiglie indebitate e ragazzi costretti ad abbandonare gli studi”

Il caro-affitti continua a pesare come un macigno sul diritto allo studio. È questo il grido d’allarme emerso dall’incontro tra Walter Nocito, candidato di Alleanza Verdi Sinistra alle prossime regionali del 5-6 ottobre, e gli studenti dell’Università della Calabria. L’iniziativa, promossa dalle associazioni studentesche UnicalMente e Focus, si è svolta mercoledì mattina sul ponte pedonale dell’ateneo, cuore della vita universitaria.

“Una stanza singola costa ormai come uno stipendio”, ha denunciato Nocito, riportando i dati raccolti: il prezzo medio per un alloggio a Rende e Cosenza è di 391 euro, con picchi fino a 600, a cui si sommano utenze e spese per oltre 5.000 euro l’anno. “Dietro questi numeri ci sono storie drammatiche: ragazzi che rinunciano a frequentare, famiglie che si indebitano, studenti costretti ad abbandonare il sogno della laurea. E questo mentre gli alloggi spesso sono fatiscenti, con contratti irregolari e prezzi imposti senza alcuna trasparenza”.

Il candidato ha puntato il dito contro la Giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto, accusandola di immobilismo: “Il diritto costituzionale allo studio è sempre più sotto attacco. La destra, nazionale e calabrese, ha intensificato negli ultimi anni un processo che penalizza i giovani. Evidentemente Occhiuto e la sua maggioranza preferiscono coprire la Lega e difendere i ricchi del Nord, abbandonando i nostri ragazzi”.

Nocito ha presentato anche alcune proposte concrete per affrontare l’emergenza: più residenze universitarie pubbliche, affitti calmierati tramite accordi con i proprietari, contratti regolari e trasparenti, e soprattutto un Piano regionale coordinato per il diritto allo studio.

“Studiare all’università non può essere un privilegio per pochi”, ha concluso. “È un diritto che va difeso anche in Calabria, perché formarsi come cittadini e lavoratori preparati significa garantire futuro alla nostra terra. Se sarò eletto, porterò queste battaglie in Consiglio Regionale: lo dobbiamo ai giovani e alle future generazioni”.

L’incontro ha registrato una forte partecipazione studentesca, segno che il tema del caro-affitti resta una delle questioni più sentite nel mondo universitario calabrese.

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