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NATALE 2022. IL CENTRO STORICO E “L’UNIONE CHE COSTRUISCE LA RINASCITA”

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“L’unione fa la forza” e a darne prova in questo Natale 2022 sono stati i cittadini del Centro storico di Tortora. I segni del nubifragio del 13 ottobre 2022 ancora sono vivi, soprattutto nei cuori, ma se viene meno la speranza allora vana è l’esistenza. Ma sperare vuol dire agire, fare. Da questi elementi inizia la storia che vi stiamo raccontando.

Qualche settimana fa, il sindaco di Tortora, Antonio Iorio, ha annunciato che per quest’anno non ci saranno le luminarie, bisogna fare cassa per la riparazione dei danni del nubifragio visto che la Regione Calabria tentenna. Di qui la decisione di una cinquantina di residenti del Centro storico di Tortora di autotassarsi e di dare un tocco di magia al borgo antico. Le idee sono tante e provengono da ogni settore, a promuoverle e veicolarle Giovanni Tranchino e Barbara Valente.

Si decide per una panchina, un cuore, luci colorate nelle piazze Plebiscito, Pio XII e don Antonio Rossi, e venticinque faretti che proiettano immagini natalizie sulle facciate delle case. Le donazioni sono tante, inaspettate, ma ancor di più è stata la collaborazione. Ognuno dà una mano secondo le proprie tasche. Graziano Valente dona il ferro per la fabbricazione della panchina e del cuore; Arturo Nocera e Giovanni Bruno sagomano il materiale grezzo; gli elettricisti Giuseppe Sarubbo e Biagio Iorio dopo il lavoro quotidiano si dedicano agli addobbi. Si decide di vestire a festa anche l’olmo. Bambini, adulti e amministratori donano una pallina di Natale con il loro nome per dire che “noi ci siamo e ci saremo”.

La panchina con il cuore campeggia nella piazzetta Michele Florio, davanti al bar L’Incontro, perché proprio in questo locale il comitato si è riunito per programmare quanto inaugurato ieri. “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia… L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora!”, questa la frase scelta da Barbara Valente, riportata sulla panchina e che vuole essere un simbolo per un nuovo inizio.

Unica pecca, ieri avrebbe dovuto essere una festa per tutto il Centro storico, ma il maltempo ha fermato le buone intenzioni, almeno per il momento. Infatti, ci saranno diverse iniziative. Per quanto possibile, si è festeggiato nella sede dell’associazione Zafarana di Tortora con vino e crespelle.

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