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Santa Maria del Cedro: festa per i 60 anni di sacerdozio di Don Augusto Porso

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Una serata di grande commozione e partecipazione quella vissuta domenica 7 settembre nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, dove il Vescovo, Stefano Rega, ha presieduto la Santa Messa di ringraziamento per i 60 anni di sacerdozio di Don Augusto Porso.

L’arrivo del sacerdote e del presule è stato accolto sul sagrato dal suono festoso della Banda musicale di Orsomarso e dal picchetto d’onore dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dell’Associazione OVS Forze di Polizia. Una cornice solenne per un momento che ha coinvolto l’intera comunità della Riviera dei Cedri.

Durante l’omelia, Rega ha ricordato l’importanza della gratitudine: «Non solo verso il Signore – ha detto – ma anche verso chi, come Don Augusto, ha risposto generosamente alla sua chiamata». Al termine della celebrazione sono stati letti i messaggi augurali inviati dal Santo Padre Leone XIV e dal cardinale Frank Leo, arcivescovo di Toronto, che conobbe Don Porso durante la sua esperienza pastorale in Canada.

La comunità civile ha voluto unirsi ai festeggiamenti con la consegna di una targa da parte del Comune di Santa Maria del Cedro e di un riconoscimento dell’Associazione per lo Sviluppo del Meridione e delle aree interne, che ha sottolineato «la preziosa attività pastorale, sociale e culturale svolta negli anni in Italia e all’estero, in particolare come studioso di Sant’Agostino».

Per Santa Maria del Cedro – un tempo Cipollina – la ricorrenza ha un valore speciale. Una tradizione popolare, infatti, voleva il territorio “maledetto”: l’ordinazione di Don Augusto, primo sacerdote nato in quei luoghi, fu vissuta come un segno di speranza e rinascita.

La vita di Don Porso è stata segnata da un forte impegno pastorale con i giovani delle periferie, ma anche da un’intensa attività culturale. Docente di filosofia e storia nei licei cosentini, si è poi trasferito a Roma dove ha collaborato con il grande agostinologo Padre Agostino Trapè presso l’Istituto Patristico Augustinianum. La sua carriera accademica lo ha portato inoltre a insegnare al Grand Séminaire di Montréal (Québec), in Svizzera, Inghilterra e Francia.

Autore di 14 opere, quasi tutte dedicate a Sant’Agostino, nel 2024 ha pubblicato Luci nell’interiorità. Il libero arbitrio in Sant’Agostino, consegnato lo scorso anno a Papa Francesco. A breve vedranno la luce due nuovi volumi di commento al De veritate e al De libertate arbitrii di Anselmo d’Aosta.

Un cammino di fede e cultura che rende Don Augusto Porso una figura di riferimento non solo per la Riviera dei Cedri, ma per il mondo accademico e teologico internazionale.

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