MARATEA. TRASPORTO SCOLASTICO, PROTESTA DEGLI STUDENTI DELL’ALTO TIRRENO COSENTINO
Comunicato Stampa
TRASPORTO SCOLASTICO, PROTESTA DEGLI STUDENTI DELL’ALTO TIRRENO COSENTINO
Circa 150 studenti disertano le lezioni per protestare contro i disagi legati alla viabilità verso gli istituti superiori di Maratea
Alto Tirreno cosentino – Circa 150 studenti provenienti dai Comuni di Praia a Mare e Tortora, che frequentano gli istituti superiori di Maratea, hanno aderito oggi a un’assenza di massa dalle lezioni per richiamare l’attenzione sui disagi che da giorni interessano il trasporto scolastico a causa delle criticità della viabilità.
Alla protesta hanno aderito anche gli studenti di Trecchina, Comune lucano confinante con Maratea, che stanno affrontando analoghe difficoltà a seguito della chiusura temporanea della SP 3, resa necessaria dalla caduta di un masso di notevoli dimensioni sulla carreggiata.
Attualmente, per gli studenti dell’Alto Tirreno cosentino, l’unico collegamento stradale con Maratea dal versante sud è rappresentato dalla SS 18, in località Castrocucco, interessata da una frana e già oggetto di interventi programmati. La chiusura del tratto, inizialmente prevista a partire dal 1° ottobre per consentire la realizzazione di una galleria artificiale, è stata rinviata all’11 ottobre, o comunque fino alla riapertura della SP 3.
Per consentire il transito è stato realizzato da Anas un bypass di circa quattro chilometri, regolato a senso unico alternato mediante semaforo. Il tracciato, tuttavia, presenta due tornanti che non consentono il passaggio degli autobus del trasporto pubblico locale, lunghi circa 12 metri.
Questa situazione obbliga quindi i mezzi che trasportano gli studenti provenienti da Praia a Mare e Tortora a percorrere una deviazione sulla SP 3, attualmente chiusa. Il percorso comporta un allungamento dei tempi di percorrenza di circa 25 minuti e un conseguente ritardo di circa 15 minuti nell’ingresso a scuola.
La protesta di oggi vuole quindi riportare al centro dell’attenzione il problema del trasporto scolastico e la necessità di individuare una soluzione che garantisca agli studenti un collegamento sicuro, regolare e compatibile con gli orari scolastici.
A preoccupare maggiormente le famiglie è soprattutto la situazione che potrebbe verificarsi nei prossimi giorni: una volta ripristinato il collegamento da Trecchina e con la chiusura della SS 18 nel tratto interessato dai lavori, il disagio per gli studenti calabresi rischia infatti di ripresentarsi.
«Non vogliamo creare disagi alle scuole, ma far emergere una situazione che ormai pesa quotidianamente sulle famiglie e sugli studenti – spiegano i genitori –. Chiediamo che venga individuata una soluzione concreta che permetta ai ragazzi di raggiungere regolarmente le proprie scuole senza dover affrontare ogni giorno percorsi più lunghi e ritardi».
L’assenza di massa è dunque una forma di protesta circoscritta alla giornata odierna. Gli studenti torneranno regolarmente in classe a partire da domani, auspicando che nel frattempo possano essere individuate soluzioni in grado di garantire la continuità del servizio di trasporto scolastico e il diritto allo studio.