Maratea. Gli studenti del Nautico a Napoli per visitare la nave scuola “Amerigo Vespucci”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
E’ questo appunto il motto della Nave Scuola Amerigo Vespucci, l’Unità più anziana in servizio nella Marina Militare Italiana, che ha compiuto 93 anni lo scorso 22 febbraio. Che la nave-scuola “Amerigo Vespucci” sia la nave più bella del mondo non vi è dubbiezza! Visitarla, salendovi a bordo, diventa allora un’avventura unica e altrettanto vera!
Lo è stata giorno 13 maggio per 32 Allievi delle classi quinte sezioni A e B dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica (Nautico) di Maratea, che hanno vissuto così un ulteriore significativo evento didattico PCTO a conclusione del loro percorso formativo scolastico. L’entusiasmo è stato evidente sin dall’inizio del viaggio da Maratea verso Napoli in pullman.
Gli Allievi vestivano orgogliosi la maglietta polo personalizzata dell’Istituto e nelle soste di sollievo presso aree di servizio, non si sono risparmiati di dare informazioni sulla loro scuola di provenienza e la destinazione didattica del giorno.
Giunti a Napoli, zona Porto, hanno potuto ammirare la magnificenza della nostra Nave-Ammiraglio ancorata in Porto, ma l’appuntamento fissato non prima delle 16,30 ha consentito loro di poter familiarizzare con una città anch’essa tra le più belle e interessanti del mondo, città che certamente per tanti di loro diventerà la sede dei prossimi studi universitari.
Una passeggiata per via Toledo, una delle arterie principali di Napoli dove anche Giacomo Leopardi, nei suoi ultimi anni di vita trascorsi proprio a Napoli, era solito passeggiare e qui la degustazione di qualche prelibatezza della cucina di strada (street food) ad esempio qualche bella Pizza fritta,, qualche bel pasticcino, hanno aggiunto ulteriore punteggio alla giornata.
Quando alle 16,30 sono iniziate le operazioni di identificazione del Gruppo in vista della visita a bordo della Vespucci con la consegna del braccialetto identificativo per l’ingresso nelle varie aree attrezzate del porto l’entusiasmo è salito ulteriormente.
La presenza di attori delle serie televisiva “Mare fuori”, di quei giovani che “entrano nell’IPM di Napoli perché hanno sbagliato e tra quelle mura, in mezzo al mare, vanno alla ricerca della possibilità di navigare nel loro mare interiore per crescere, innamorarsi, cambiare” ha segnato ulteriormente la cifra delle giornata-evento-PCTO. Non sono mancate le foto ricordo!
I nostri, così come spesso accade anche a scuola, hanno saputo attirare subito l’attenzione di tanti e anche dei media e di emittenti televisive quali Rai news 24, che subito li ha intervistati con domande sia sull’evento “Vespucci” che sulla serie Tv “Mare fuori”.
Finalmente, quando si è trattato di salire a bordo della “nave più bella del mondo”, penso che allora la “cifra” della giornata ha davvero raggiunto l’apice, il top, il massimo!
Tutti col telefonino pronti a catturare per sé stessi e per la Scuola ogni angolo del mondo “Vespucci” visitabile. Ciascuno e tutti alla ricerca di qualche particolare utile alla creazione del loro “capolavoro scolastico” richiesto ad ognuno di essi in vista degli Esami di Stato e a conclusione del loro percorso PCTO triennale. La curiosità, la meraviglia, l’interesse sbalordito per il nostro artigianato navale, per la vita a bordo di questa meravigliosa nave, sembrava non volerli più distaccare da essa.
A lungo si sono intrattenuti con un componente dell’equipaggio, un Marinaio-allievo proveniente dalla città di Scalea, che ha illustrato loro gli appuntamenti della giornata e i ritmi di lavoro a bordo con le lezioni, le esercitazioni e la ordinaria e straordinaria pulizia e manutenzione del ponte e del cabinato.
Quando è giunto il momento per il gruppo di lasciarsi alle spalle la Vespucci, si notava in ognuno degli Allievi, come pure degli accompagnatori, prima fra tutti la Dirigente scolastica Carmela Cafasso ma anche delle professoresse Maria Iaria e Miriana Sarcia, oltre che chiaramente dello scrivente, la soddisfazione per aver vissuto un evento che seppur breve, certamente con capita tutti i giorni, ne spesso nella vita!
Soddisfazione ancora maggiore è stata quella di aver creato come Istituto Tecnico Trasporti e Logistica (nautico) di Maratea un evento-didattico PCTO che certamente resterà nella storia personale di chi lo ha vissuto e ha arricchito il patrimonio culturale e formativo degli allievi. Anche l’Istituto ne esce arricchito da questo evento didattico esterno.
Il suo “medagliere”, da oggi, annovera anche questa esperienza che per una scuola che da poco ha celebrato il suo primo decennale di vita è significativamente tanto. Già diversi ex allievi diplomatisi nella nostra scuola di Maratea, grazie anche ad eventi come quello di cui scrivo, si sono ulteriormente motivati alla vita di mare.
Tanti di loro vivono l’esperienza formativa post-diploma nella Accademia Militare della Marina a Livorno, così come in tante Capitanerie di Porto della nostra bella Italia! Allora se la “Vespucci” non si offende mi piacerebbe chiudere prendendo a prestito per il nostro Istituto Nautico, per un poco, il suo motto: “Non chi comincia, ma quel che persevera”!