radio-300x176-1.png

Maratea. Frana di Castrocucco e viabilità. Cittadini e operatori turistici chiedono un tavolo urgente. Il sindaco Stoppelli rassicura: “I lavori continuano”

Condividi questo articolo
La paura è tutta rivolta verso la gestione dell’imminente stagione estiva. Cittadini e associazioni di Maratea chiedono un tavolo urgente per discutere del ripristino della viabilità dopo la frana del 30 novembre 2022, in località Castrocucco. Un pezzo di Ss18 non c’è più, nonostante tutto si continua a rassicurare.
Infatti, tramite pagina del Comune di Maratea, il sindaco Daniele Stoppelli ha fatto sapere che: “L’Anas, quale soggetto attuatore, ha relazionato in merito confermando che i lavori di disgaggio sono quasi ultimati e che a breve inizieranno i lavori della messa in sicurezza e di installazione dei sistemi di monitoraggio, seguiti dal ripristino temporaneo della viabilità per consentire l’apertura del tratto durante la stagione estiva. Il tavolo si è aggiornato ai primi giorni di maggio, per la decisione in ordine alla viabilità definitiva e per il percorso alternativo, in seguito si terrà un incontro pubblico con la partecipazione di Anas”.
La nota di Stoppelli è il responso dell’ultimo tavolo tecnico tenutosi a Roma, presso il Ministero delle Infrastrutture, subito dopo il ponte del 25 aprile. Ma comitati e cittadini ribadiscono che comunque c’è un ritardo, infatti i lavori di sgancio e pulizia del costone roccioso sarebbero dovuti iniziare il 27 febbraio e sarebbero dovuti durare 40 giorni. Insomma, nessuno vuole alimentare polemiche, perché le preoccupazioni degli operatori turistici sono altre, ossia l’estate 2023. “Non si può pensare di dirigere il traffico solo attraverso la provinciale che passa da Trecchina”.
Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su