“La Provincia di Cosenza ha i conti in rosso”. La Cgil punta il dito contro la cattiva gestione: “Più di 82 milioni di disavanzo di bilancio”
Disavanzo da 82 milioni e 686 mila euro. Questo il risultato del rendiconto 2024 della Provincia di Cosenza che sarà discusso oggi, giovedì 22 maggio, nella seduta di consiglio. “Sei parametri su otto superano le soglie critiche stabilite dalla normativa”, dicono dalla Cgil. Il sindacato bacchetta l’Ente e punta il dito contro “anni di cattiva gestione”.
Ad aggravare il quadro, il fatto che manchino gli equilibri di bilancio relativi al 2024, mentre il previsionale 2025 doveva essere presentato entro il 28 febbraio. “In una situazione del genere – scrivono dalla Cgil – a farne le spese, ancora una volta, sono i lavoratori: salari accessori non erogati, compensi bloccati, e una macchina amministrativa ridotta al minimo. I dipendenti attendono da mesi il pagamento di emolumenti già maturati, previsti per legge, come straordinari, indennità e premi di produttività”.
Per la Cgil, l’arrivo di un Commissario per salvare la situazione e rimettere in equilibrio i conti non è più un’ipotesi, ma la realtà. “A scorrere i capitoli di spesa – si legge nel comunicato – emerge un quadro inquietante: incarichi esterni milionari, consulenze discutibili, progetti incompiuti ma lautamente già pagati. In parallelo, nessuna strategia credibile di risanamento è mai stata adottata. La gestione dei flussi di cassa appare approssimativa, mentre la politica locale sembra aver privilegiato il consenso alla sostenibilità”.