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Impianto di San Sago. Tortora si prepara alla battaglia legale, ma l’azione coinvolgerà tutti i comuni del comprensorio

La battaglia legale contro la riapertura dell’impianto di San Sago ricomincia. Mercoledì 08 novembre, la Giunta comunale di Tortora ha autorizzato il sindaco Iorio a promuovere i ricorsi al Tar Calabria, in Appello, presso il Consiglio di Stato e l’Opposizione di Terzo.

Le azioni riguarderanno più fronti, ossia dal recente rilascio dell’Autorizzazione integrata ambientale, avvenuta il 19 ottobre scorso ad opera del Commissario ad Acta, nonché funzionario del Ministero dell’Ambiente, Paolo Cagnoli, fino ad altre due sentenze avverse del Tar Calabria.

L’Ente non baderà a spese, infatti, per il conferimento dell’incarico legale è stato stabilito un budget di 40 mila euro. Ma da quanto spiegatoci dal sindaco Iorio, sabato prossimo si terrà una video conferenza con i sindaci del Lagonegrese e dell’alto Tirreno cosentino per mettere a punto tutti i termini.

Infatti, la possibilità è che anche il comune di Trecchina avvii un’azione legale in “solitaria”, mentre tutti gli altri comuni saranno “elementi di supporto” e avvieranno un’azione collettiva. “Si tratta di una precisa strategia – ha detto Iorio – che coinvolgerà l’intero territorio”.

Ieri intanto, giovedì 09 novembre, un altro “no” alla riapertura è giunto dagli studenti degli istituti di Lauria, che hanno deciso di scendere in piazza.

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