IMPIANTO DI SAN SAGO DI TORTORA. TUTTO PRONTO PER LA MANIFESTAZIONE DEI MILLE
In mille, ma si spera che siano molti di più coloro i quali prenderanno parte alla manifestazione prevista per domani, sabato 18 marzo, in piazza Stella Maris di Tortora. Appuntamento per le ore 10.30 per dire “no” alla riapertura dell’impianto di San Sago, sito sul fiume Noce, al confine tra Calabria e Basilicata.
Il battage mediatico è iniziato da settimane, domani in molti vorranno vederne i frutti, anche perché si è sempre notato un certo disinteresse per l’argomento proprio da parte dei cittadini. Nove i comuni che hanno aderito alla manifestazione, ossia Tortora, Praia a Mare, Aieta, Maratea, Trecchina, Rivello, Lauria, Nemoli e Lagonegro. Una quindicina le associazioni ambientaliste e non che saranno al fianco del Comitato per la difesa del Fiume Noce. Si va da Legambiente Maratea al Sindacato italiano balneari.
Non ci si aspetta solo la “presenza numerica”, ma anche una presa di coscienza delle persone verso un impianto di cui da tempo si chiede la delocalizzazione. Come ripetuto in più occasioni dal primo cittadino di Tortora, Antonio Iorio: “la nostra non è una guerra contro la società che gestirà l’impianto, ma una battaglia di civiltà, perché in quel punto un depuratore è inopportuno”.