Grisolia. “Bilancio farlocco?”. Il gruppo di Rifondazione comunista entra nella diatriba politica
Sulla questione del bilancio di Grisolia interviene anche il gruppo di Rifondazione comunista. Al momento, i componenti del gruppo fanno capo al circolo “Giannino Losardo” di Bonifati, guidato da Massimo Converso. I comunisti grisolioti attaccano l’amministrazione comunale guidata da Bellusci ed elogiano invece la scelta dell’ex vicesindaco Franca Serra e del consigliere di maggioranza Valentina Marino di aver chiesto verifiche. Dura anche l’analisi politica: “il progetto della lista unica e del governo cittadino di unità è fallito”.
“Avevamo messo in guardia i Cittadini del rischio che si correva – si legge in una nota stampa – in un momento congiunturale favorevole per ricevere finanziamenti, dalla totale incapacità amministrativa. Infatti, sono riusciti ancora una volta a non avere soldi dai fondi PNRR per piccoli interventi 25.000/40.000 €uro, mentre il comune di Maierà li ha avuti. Abbiamo scritto che eravamo ad un punto di non ritorno, che assistevamo all’agonia e ai colpi di coda di un’amministrazione morente, ostaggio di un manipolo di amministratori attaccati alla poltrona. Infatti in settembre, prima del consiglio sul bilancio, si è concretizzato il disastro degli ultimi tre anni, non c’erano i numeri per approvare il bilancio e qualcuno, indispensabile per avere la maggioranza in consiglio, ne ha approfittato. Sul giornale il sindaco pro tempore, ha ufficializzato il suo fallimento, affermando che le passate elezioni hanno visto il coinvolgimento di tutte le forze politiche, escluso Rifondazione Comunista naturalmente, e dimenticandosi dei movimenti civici che lo hanno legittimato, in questa vicenda è assordante il silenzio dell’appena ricostituito PD, parte integrante a suo tempo, nella formazione di questa coalizione fallimentare. Una conclamazione di incapacità già dal primo giorno, lo dice il sindaco stesso nell’intervista sul giornale, praticamente una lista unica composta da due liste farlocche incapaci di far nascere un governo cittadino già dal primo consiglio. Il capo famiglia, il sindaco non è stato capace di governare la coalizione unica, evviva la sincerità, arrivando al punto di non avere i numeri per approvare il bilancio, sottoponendosi a ricatti”.
Per il gruppo di Rifondazione comunista, inoltre, le consigliere Serra e Marino, che si sono opposte, hanno agito con concretezza.
“Bene hanno fatto – continua la nota – a chiedere la relazione sul bilancio, infatti si evince anche per chi non è esperto la faziosità di tale documento contabile. Nella relazione alla voce situazione di cassa, disponibilità al dicembre 2020 (amministrazione precedente) risulta di €. 1.218.000, mentre al 2022 (attuale amministrazione) è scesa a €. 132.444, per cui cari amministratori vi siete sparati in due anni €. 1.000.000 (un milione), vorremmo capire dove li avete spalmati. Si evince ancora, dalla relazione in merito al recupero dell’evasione tributaria accertata nel 2021 di circa €.11.000, si arriva improvvisamente alla previsione del 2023 di €.150.000 (centocinquantamila), nel 2024 di €150.000, per poi tornare nel 2025 a €. 15.000. O noi siamo folli, o questo bilancio è un bilancio farlocco, perché non c’è nessuna misura, nessun intervento messo in campo per giustificare simili invenzioni di previsione. Per le sanzioni amministrative derivanti dal codice della strada, prevedono di incassare €.150.000 per il 2023, 2024 e 2025 per un totale di €. 450.000 (quattrocentocinquantamila) in tre anni, cari cittadini circa mezzo milione di €uro di multe. Se la dobbiamo dire tutta per il 2023 siamo già a ottobre e quindi non può esistere una previsione annuale, ci dovrebbe essere già la certezza di cassa che non è nemmeno lontanamente vicina alla follia prevista in bilancio. Un’altra vergogna a danno del personale si evince nella relazione: ”l’organo di revisione ha verificato che l’Ente NON ha accantonato risorse per gli aumenti contrattuali del personale dipendente CCNL 2022-2023-2024”. Mentre, ha stanziato il fondo di fine mandato del sindaco di €.1917,41 per gli anni 2023-2024-2025. Per noi di Rifondazione Comunista, è evidente come questo bilancio cerca di nascondere le spese pazze sostenute da questa amministrazione, come i pagamenti di stipendi a personale non dipendente, autorizzazioni d’interventi senza nessun controllo tecnico, varie relazioni inutili ecc., con previsioni di entrate letteralmente inventate, praticamente è un bilancio farlocco”.