GIORNALISMO. È MORTO AMEDEO RICUCCI
Si è spento all’età di 63 anni il giornalista Amedeo Ricucci, lavorava in RAI dal 1993. È stato inviato speciale di Professione Reporter, Mixer, TG1 e La Storia siamo noi, seguendo i più importanti conflitti degli ultimi vent’anni: Algeria, Somalia, Bosnia, Ruanda, Liberia, Kosovo, Afghanistan, Libano, Iran, Iraq Palestina, Tunisia, Libia, Siria.
Ricucci era di Cetraro. A darne notizia anche il sindaco della cittadina tirrenica, Ermanno Cennamo, che dal suo profilo Facebook scrive: “La città incredula apprende la terribile notizia dell’improvvisa dipartita di Amedeo Ricucci. È stato inviato speciale di Professione Reporter, Mixer, TG1 e La Storia siamo noi, seguendo i più importanti conflitti degli ultimi vent’anni. Figlio e vanto della nostra città a cui ha dedicato i suoi giorni migliori. Lo ricorderemo per il suo impegno civile, per la sua professionalità, per il suo attaccamento alla sua Cetraro. Lo accoglieremo come merita e saremo accanto a lui per ringraziarlo. Alla famiglia giunga l’abbraccio più sentito in questo momento di profonda tristezza”.
La dichiarazione del sindaco di Diamante, Ernesto Magorno
Improvvisa e sconvolgente è arrivata questa mattina la notizia della scomparsa di Amedeo Ricucci. A lui ero legato da una antica amicizia, così come forte era il legame che Amedeo aveva con Diamante che spesso ha avuto l’onore di averlo ospite, per presentare i suoi libri e raccontare del suo lavoro . Se ne va un uomo della nostra terra di cui eravamo orgogliosi. Un grande giornalista che interpretava il suo lavoro di inviato nella forma più alta, con passione e coraggio, consumando autenticamente “la suola delle scarpe” per raccontare i fatti lì dove accadevano, rischiando la vita nei più pericolosi scenari di guerra. Il suo rapimento in Siria tenne l’Italia con il fiato sospeso. A questo univa le sue straordinarie capacità di narratore, sempre rivolte con uno sguardo ricco di pietas verso gli ultimi della Terra, verso le vittime di conflitti disumani e crudeli. A nome della Città di Diamante rivolgo i miei più profondi sentimenti di cordoglio alla sorella Elena, a tutti i suoi familiari e alla Città di Cetraro che ha perso un suo figlio così illustre. Mancherai a tutti Amedeo!