Frana di Castrocucco e ripristino della Ss18. “Mo basta”. Il maltempo non ferma la protesta. I promotori: “Siamo all’inizio di un percorso”
Il maltempo non ha fermato la protesta tenutasi stamani, venerdì 27 ottobre, a Maratea. Circa 150 le persone che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal comitato spontaneo nato attraverso i social. “Siamo soddisfatti – ci ha detto Barbara Florenzano, tra le promotrici della giornata – certo ci aspettavamo qualcosa in più, ma siamo all’inizio di un percorso”.
Il corteo è partito dal parcheggio Pietra del Sole per poi raggiungere la casa comunale; il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, ha dato le sue spiegazioni, comprendendo anche i disagi che ci sono, ma è assodato che tutto non si risolverà in tempi brevi. Dall’incontro tenutosi a Roma, mercoledì 25 ottobre, presso il Ministero delle Infrastrutture, è risultato chiaro che si punta alla Galleria Naturale in località Castrocucco. L’opera sarà lunga 500 metri e per cui ci vorranno 32 milioni di euro. I tempi di realizzazione si aggirano tra i 20 e i 24 mesi, mentre nel breve periodo si cercherà di sfruttare la bretella già realizzata e di tracciare un percorso alternativo.
In poche parole, le incognite ci sono per tutti. Come spiegatoci però da Florenzano: “ho consigliato al sindaco Stoppelli di fare uso anche della nostra forza. Noi non vogliamo creare divisioni, ma compattezza intorno a un problema che non è solo nostro, ma del comprensorio”.
Insomma, a quasi un anno di distanza dalla frana avvenuta il 30 novembre 2022, che ha portato via con sé un pezzo di Ss18, le poche certezze che si hanno non soddisfano.
