Emergenza Tis. Il sindaco di Aieta Pasquale De Franco: “Sono al loro fianco. Per noi i tirocinanti sono indispensabili”
“Per il mio comune i tirocinanti sono indispensabili; svolgono mansioni fondamentali. La mia amministrazione sarà al loro fianco”. Queste le parole del sindaco di Aieta, Pasquale De Franco, che ha già dato la sua adesione alla protesta che si terrà il 18 settembre, a Catanzaro, indetta dai sindacati.
La questione Tis è una vera e propria emergenza. Sono 4.200 i precari calabresi della pubblica amministrazione che attendono una “stabilizzazione”. Il loro apporto alla macchina che dirige la gestione ordinaria degli Enti è prioritario.
“Governo un piccolo comune che ha risorse risicate – ha detto De Franco – senza l’aiuto della Regione non possiamo assumerci nessun impegno. I soldi non ci sono. Ho avanzato diverse proposte e ho sentito sia il presidente della Giunta calabrese, Roberto Occhiuto, sia l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese. Hanno detto che stanno lavorando, ma il tempo stringe”.
Sono 10 i Tis in servizio al Comune di Aieta. Ieri, mercoledì 04 settembre, il referente dei tirocinanti dei Comuni di Praia a Mare, Aieta e Tortora, Massimo Salpa, ha inviato una lettera ai tre primi cittadini per chiedere “un forte sostegno”. Ma, come detto, tra il 15 ottobre e il 15 novembre tutti i contratti scadranno.
Sono pochi i comuni che potrebbero sostenere con risorse proprie i Tis, ma se anche questo dovesse avvenire, si tratterebbe di un sacrificio enorme. Insomma, Stato e Regione non possono lavarsene le mani.